Il Tirreno

san vincenzo 

La scuola media si apre al mare progetto pilota per 36 alunni

M.M.

Lezioni teoriche ed altre esperienziali con l’obiettivo di costruire un passo alle volta una proposta didattica strutturata e caratterizzante 

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SAN VINCENZO. Il mare come insegnante aggiunto. All’Istituto comprensivo Mascagni è in corso un primo test. Coinvolte una seconda e una terza delle medie a cui si propone di imparare facendo esperienza del contesto che caratterizza San Vincenzo. «Il mare, la pineta, la costa… si tratta di declinare la vocazione marittima nelle sue diverse prospettive – dice la dirigente scolastica Claudia Giannetti –. Per adesso, è un progetto pilota che si esaurirà al termine dell’anno scolastico, ma l’obiettivo, un passo alla volta, è di trasformarlo in un elemento caratterizzante l’offerta formativa».

Dalla scuola nel bosco, che già si propone nella sede distaccata di Sassetta, a quella del mare. Con un’intenzione in più. «In un’ottica di lungo periodo allargare l’orizzonte dei possibili percorsi di studio superiore a quelle che sono le professioni del mare, che è anche un modo per far rimanere i nostri ragazzi sul territorio». Ma si tratta anche di consolidare il rapporto e la consapevolezza del territorio in cui si vive.

Trentasei gli alunni coinvolti tra le classi 2ª e 3ª A a tempo prolungato. A coordinare il progetto oltre a Giannetti è Marco D’Agliano, cultore di Diritto del diporto all’Università di Macerata. E da lui è partita la scintilla che ha dato vita al test che coinvolge tutti i docenti delle due classi e in particolare Sandra Giannini (Matematica), Anna Frati e Alessandra Nassi di Lettere. «Si tratta di suscitare interesse per il mare e tutto ciò che a questo si lega – dice D’Agliano –. Il mare come possibilità per apprendere ma anche per allargare i propri orizzonti».

Un progetto che coinvolge numerosi attori. Il Comune di San Vincenzo, Capitaneria di porto, Autorità portuale, il fotografo Rodolfo Tagliaferri e la locale Associazione Fotoamatori, Yacht club Marina di San Vincenzo, Circolo Nautico San Vincenzo, Cantiere Filippi e Acquario di Livorno. Un contributo è arrivato anche dalla banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci che si è fatta carico di acquistare le carte nautiche da mettere a disposizione degli studenti. «Abbiamo trovato una grande disponibilità sul territorio e questo ci fa credere che siamo sula giusta strada», sottolinea Giannetti. Ci saranno lezioni teoriche, altre esperienziali. E per chiudere il corso di vela di tre giorni realizzato in collaborazione con FIV e il Circolo nautico, oltre ad escursioni sul porto, sul mare e sulla duna. E i campionati provinciali di orienteering. Quest’anno si terranno nel parco di Rimigliano tra aprile e maggio e saranno coordinati dalla docente di educazione motoria Giovanna Carrai. «Alla nostra scuola non può fare altro che bene legarsi al territorio perché questo significa anche legarsi alla sua comunità – conclude Giannetti – e creare opportunità affinché le persone possano avere la possibilità di formarsi e vivere qui senza doversi trasferire». — M.M.

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