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Il M5S sui porti turistici «Puntare sulla Chiusa, Salivoli è stato un errore»
piombino. No all’ampliamento del porto di Salivoli, già costruito in un luogo inadatto, sì invece al progetto per il porto della Chiusa. Il Movimento Cinque Stelle, in «tiene a ricordare che nel suo programma non troverà mai spazio alcuna ipotesi di ampliamento del porto di Salivoli. In primo luogo perché nel golfo di Salivoli, già pesantemente compromesso dalla presenza dell’attuale porto, c’è l’unica spiaggia balneabile dell’area urbana che invece avrebbe bisogno di offrire spazi nuovi ed importanti per la balneazione. Un ampliamento della struttura, in qualsiasi direzione, finirebbe per compromettere definitivamente l’attrattività del luogo, che peraltro vede già la presenza di attività imprenditoriali avviate che rischierebbero di venire compromesse». Secondo il M5S mancano poi gli spazi retrostanti e una viabilità consona escludendo così rimessaggio e cantieristica. «E sono proprio il rimessaggio e la cantieristica che dovranno essere un valore aggiunto del nostro territorio, ponendoci in una posizione di vantaggio - dice il M5S - rispetto a chi fa leva sul mero aspetto del diportismo, che in un arcipelago stupendo come quello toscano è oggetto di una pesante concorrenza». «Questo fa sì che la scelta di realizzare un porto, quantomeno così grande, a Salivoli sia stata una pessima scelta sin dall’inizio». Molto meglio secondo il Movimento puntare su nuove aree con ben altre prospettive di sviluppo come il progetto del polo per la cantieristica previsto dai nostri strumenti urbanistici alla Chiusa di Pontedoro. «Chiaramente, per poter avviare l’opera, è necessaria la presenza di un collegamento con la rete viaria nazionale, quindi ci imopegneremo per ridurre i tempi di realizzazione del primo lotto della 398 e della bretella di collegamento». —
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