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Acqua in città e sul porto dall’ex condotta Magona
Manolo Morandini
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Un cantiere per la realizzazione di un tratto di acquedotto (foto di archivio)Il Comune acquista la tubazione da Arcelor Mittal Piombino per 220mila euro. Collegata al serbatoio di Montecaselli per eliminare i cali di pressione in rete
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PIOMBINO. Il nome racconta la sua storia. Si chiama condotta Magona la tubazione in acciaio di 9 chilometri che serviva a garantire il fabbisogno di acqua potabile agli impianti. L’infrastruttura è stata progressivamente dismessa, soppiantata dall’impianto di dissalazione realizzato nel perimetro della fabbrica. Ma si appresta a tornare a nuova vita. E non solo per l’esigenza di garantire l’acq...
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