Il Tirreno

iniziano i lavori 

Parco eolico, è tutto pronto per installare torri e pale

Paolo Carletti
Parco eolico, è tutto pronto per installare torri e pale

In questi giorni il trasferimento (di notte) dal porto fino alla zona Foce Cornia. L’energia in futuro potrebbe essere utilizzata per alimentare anche Aferpi

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Si muoveranno durante le ore notturne di questa settimana dal porto fino al Quagliodromo le 6 pale del parco eolico da installare nella zona di Foce Cornia. Di notte perché viste le dimensioni delle pale il carico sarà eccezionale e scortato fino a due passi dal mare senza creare eccessivi problemi al traffico. Prende forma in questi giorni dunque il progetto di Web Italia Energie Rinnovabili con sede a Bolzano, e che fa parte del gruppo internazionale Web Windenergie Ag, che ha un’esperienza ventennale nel settore delle energie rinnovabili, e più di 90 siti di produzione in otto paesi tra Europa e Nord America. Web ovviamente oltre a fornire il materiale e a installare la centrale eolica, avrà anche il compito della sua continua manutenzione e gestione.

La centrale produce energia con i suoi 6 aereogeneratori stimata in 52mila MWh/anno. Una produzione importante dovuta anche alla zona che si presta perfettamente a ospitare un impianto del genere. Impatto sull’ambiente zero, dicevamo, mentre il solo impatto sarà quello visivo, ma chi ha girato un po’ l’Italia avrà notato che simili impianti sono situati anche in zone turistiche.

Oltre all’alimentazione della centrale, l’energia prodotta sarà venduta al mercato elettrico, ma - anche se l’azienda non conferma - è molto probabile che l’energia utilizzabile possa essere convogliata verso Aferpi soprattutto dopo che saranno realizzati i forni elettrici che hanno bisogno di molta energia. Stesso discorso si può fare per l’energia prodotta dalla discarica e dal parco dei pannelli fotovoltaici (tutti nella stessa zona) che così creerebbero una rete di energia alternativa a sostegno della produzione industriale. Ma tutto questo deve ancora essere confermato.

La costruzione del parco comporterà una serie di azioni volte al miglioramento dell’area. La strada pubblica del quagliodromo, cioè quella utilizzata fino ad ora per arrivare in un tratto di spiaggia tra i più frequentati, soggetta a inondazioni e quasi inagibile in alcuni tratti, sarà completamente ristrutturata. Ripuliti i canali laterali verrà rifatto il fondo stradale utilizzando un ecobitume a basso impatto ambientale con effetto “strada bianca”.

A lavori ultimati la strada sarà fruibile da qualunque mezzo consentendo così l’accesso sicuro e agevole alla spiaggia e agli stabilimenti balneari. In termini economici, il Comune otterrà il 2 per cento rispetto all’importo totale della produzione di energia e il ricavato sarà utilizzato dal Comune di Piombino per interventi di miglioramento ambientale del territorio. Il cronoprogramma dell’azienda prevede nella prima settimana di marzo la movimentazione delle pale dal porto al parco, nella seconda settimana l’apertura di infopoint in due sale al piano terra di Palazzo Appiani, terza settimana il premontaggio delle torri, e il montaggio della prima pala, Agli inizi di aprile dovrebbe avvenire la connessione alla rete e l’inaugurazione ufficiale.
 

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