Il Tirreno

scegliErsi la professione di domani 

Classe di enogastronomico nelle sale all’hotel Centrale Clienti? I cestisti Under 18

Cecilia Cecchi
Classe di enogastronomico nelle sale all’hotel Centrale Clienti? I cestisti Under 18

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Pronta collaborazione, mai sorriso d’ordinanza, conoscenza dell’impegno da svolgere. Tante le caratteristiche di un lavoro nelle sale a diretto contatto coi clienti di un albergo che desidera garantirsi il massimo apprezzamento positivo da chi ospita.

Per poterlo imparare direttamente sul campo ieri mattina la prima d’indirizzo enogastronomico dell’Istituto Ceccherelli si è trovata “impegnata” tra le sale dell’hotel Centrale in piazza Verdi, a Piombino a stretto contatto col personale. Con gli allievi i docenti Elena Cosimi (cucina) e Liborio Stuto (sala e vendita).

Ci sono standard molto precisi che si possono imparare solo così. «Ecco perché – spiega Liborio Stuto – abbiamo scelto di accompagnare proprio una prima dell’istituto professionale Ceccherelli ad indirizzo enogastronomico a fare una visita conoscitiva all’hotel Centrale, per permettere ai ragazzi di visitare e “vivere” una struttura alberghiera». Grazie alla massima collaborazione offerta da subito della proprietà (Alberto Mariani).

I ragazzi sono arrivati alle 8 e sono rimasti sino a dopo le 12. “Di servizio” o meglio soprattutto a frequentare tutte le sale di servizio dell’albergo.

«L’uscita – conferma il professor Stuto – è servita ai ragazzi per avere un’idea chiara del funzionamento dei reparti di reception, sala, bar e cucina all’interno di una struttura ricettiva. In questo modo si è cercato di far capire loro la realtà del mondo del lavoro che intraprenderanno nel futuro. Hanno avuto l’occasione di vedere come operare davanti ai clienti, con la fortuna di incontrare proprio come clienti i giocatori delle squadre di Basket Under 18 in città per la Coppa Carnevale».

Da quando i cuochi sono diventati più che ospiti fissi in tv e sul web, trasformandosi in vere e proprie star, iscriversi a un istituto alberghiero è diventato parecchio cool. E ieri mattina i ragazzi seguiti passo passo in cucina da Gianluca Mariani (ristorante “Il Torrione”) hanno potuto valutare pure altri sbocchi professionali possibili, perché le possibilità sono tante: chef, cuochi, pasticceri, maitre, sommelier, camerieri, barman. Tutte opportunità legate alla preparazione portata avanti a scuola. «Con l’indirizzo per l’enogastronomia si segue un’offerta didattica ben strutturata» conclude Stuto.

Obiettivo “sfornare” professionisti sempre più qualificati, di fare la differenza non solo nelle cucine e nelle sale di ristoranti, ma pure in alberghi o strutture ricettive. –

Cecilia Cecchi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web