Gioco
Bianchi (Coni) esulta: «Ci siamo riusciti, una gioia immensa»
PORTOFERRAIO. «È una delle più grandi soddisfazioni che ho provato in tutti questi anni trascorsi come fiduciario del Coni». Claudio Bianchi fatica a trattenere l’emozione a poche ore dalla notizia storica: per la prima volta l’isola d’Elba (con l’aiuto di Piombino per il nuoto e la pallamano) ospiterà i Giochi delle Isole. Un’occasione importantissima che, per una volta, porterà sullo Scoglio una manifestazione di livello internazionali, dopo le tante delusioni, le polemiche e le marce indietro degli anni precedenti. «Sono felice – racconta al Tirreno, Claudio Bianchi – questa volta ci siamo riusciti, è una grossa soddisfazione. Sono convinto, inoltre, che questa edizione elbana servirà anche per compiere un vero revamping per lo stesso progetto dei Giochi delle Isole. Abbiamo discusso molto e il Coji ha finalmente tenuto conto delle realtà economiche delle località chiamate ad ospitare i giochi, cambiando un’impostazione che sotto certi aspetti era antistorica». Non è stato semplice trovare la quadra sull’organizzazione e sulle spese da sostenere, ma per fortuna dell’Elba la trattativa è andata in porto. E a maggio circa un migliaio di persone, tra giovani atleti e accompagnatori, arriverà all’isola d’Elba. «Sono numeri rilevanti in un periodo di bassa stagione – racconta Bianchi – ma non ci dobbiamo mai dimenticare che i Giochi delle Isole non sono un progetto economico, come lo è ad esempio un’opera come la Tav. In questo caso il ritorno non è quantificabile con dei numeri, ma ha a che fare con la formazione e con l’educazione allo sport di centinaia di adolescenti. La sfida dei Giochi delle isole è insegnare dei valori ai nostri ragazzi, facendo in modo che diventino migliori di noi». –
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