Italia
Bandini scrive a Rete ferroviaria per le carenze alla stazione
Il sindaco sottolinea i problemi sulla nuova passerella pedonale «Scarsa illuminazione e mancanza di videosorveglianza»
SAN VINCENZO. «A lavori quasi ultimati del restyling della stazione ferroviaria di San Vincenzo si evidenzia come lo stato dei luoghi sia notevolmente migliorato sia nell’estetica che nei servizi, con l’abbattimento barriere architettoniche, oltre al nuovo servizio di bike sharing che prenderà il via nella stagione estiva». Il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini fa il punto sulla riqualificazione dello scalo passeggeri in una lettera inviata alla direzione compartimentale di Rfi. Ed è l’occasione per mettere a fuoco alcune criticità irrisolte sulla passerella ferroviaria. Il camminamento vandalizzato una notte di agosto 2018 e i problemi di illuminazione e la carenza di impianti di videosorveglianza.
«A pochi mesi dall’inaugurazione dell’opera di scavalcamento dei binari sono emerse alcune banali criticità alle quali bisogna immediatamente porre rimedio – afferma Bandini –. La pavimentazione (gommata) deve trovare una soluzione definitiva che mostri migliore e maggiore resistenza e vengano eliminate le evidenti criticità che ad oggi sono emerse».
Che prosegue: «L’impiantistica riguardante l’illuminazione a led ha bisogno di una messa a punto che ne elimini le piccole criticità funzionali». In sostanza, le lampadine installate non forniscono un’illuminazione adeguata alla zona durante le ore serali e notturne».
I lavori per la nuova passerella sono stati progettati e realizzati da Rfi con il contributo economico a carico dell’amministrazione comunale di San Vincenzo per circa 627mila euro. E l’intervento fa il paio con la riqualificazione della stazione ferroviaria, a fronte di un investimento complessivo di Rfi che sfiora i 4 milioni di euro. «Comune ed Rete ferroviaria sono riusciti in stretta collaborazione tecnica ed economica a inserire un ulteriore tassello – prosegue il sindaco di San Vincenzo – nel miglioramento della qualità della mobilità sia per l’offerta turistica che per il pendolarismo», sottolinea il sindaco.
«Ritengo però che debba essere potenziato l’attuale sistema di videosorveglianza estendendolo a tutta l’opera di scavalcamento dei binari. Attualmente l’unica telecamera presidia l’ingresso e l’ascensore». Quindi telecamere per alzare il tasso di sicurezza.
E conclude: «L’amministrazione comunale oltre a rendersi disponibile a collaborare con Rfi nel risolvere quanto evidenziato si impegnerà da subito a intensificare la pulizia di quanto di propria competenza. E siamo certi che in tempi rapidissimi sapremo, insieme a Rfi, trovare le risposte per risolvere i piccoli problemi elencati». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
