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Pasquini, il testimone da Parodi per proseguire il percorso di Ap

Michelangelo Pasquinelli
Pasquini, il testimone da Parodi per proseguire il percorso di Ap

Attacco a Solignani nella prima uscita ufficiale in vista delle amministrative «La nostra non è una candidatura paracadutata dall’alto su Suvereto»

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suvereto. «Abbiamo un candidato e una lista non paracadutati dall’alto su Suvereto, ma come emanazione diretta dei cittadini». È stato questo il motivo conduttore della presentazione di Jessica Pasquini alla guida della lista Assemblea popolare, ripreso anche dal sindaco Giuliano Parodi che siedeva a fianco della sua attuale vice in una sorta di passaggio del testimone. La lista civica, che accoglie personaggi di diversa estrazione politica, si riferisce all’altra candidatura fresca di nomina dell’area di centrosinistra, Cristina Solignani, un’indipendente che – secondo Ap – sarebbe stata catapultata nell’agone da maggiorenti zonali del Pd.

Tra gli obiettivi della Pasquini per i prossimi cinque anni il «far star bene a Suvereto non solo i locali ma anche gli ospiti, grazie all’operato del volontariato e le sue molteplici iniziative che hanno ritrovato la fiducia nell’amministrazione comunale. Per questo bisogna valorizzare il turismo ambientale per favorire la destagionalizzazione delle presenze. La stessa politica urbanistica – ha proseguito la Pasquini – non deve andare verso l’aumento indiscriminato dei volumi ma al miglioramento del patrimonio esistente». Poi ha respinto un accusa che l’opposizione locale ha rivolto alla giunta sul presunto isolamento che Suvereto avrebbe in Val di Cornia non partecipando spesso agli organismi e decisioni comprensoriali: «È vero il contrario – ha affermato – abbiamo rilanciato la presenza, tanto che la nostra esperienza è diventata protagonista in Val di Cornia dove è stata addirittura esportata».

Poi è stato ricordato il lavoro svolto fra le varie categorie economiche e sociali del paese prima di arrivare a queste conclusioni, rimarcando l’autonomia della lista dai vincoli dei partiti politici. Sul problema Terna ai Forni e la realizzazione della nuova stazione di conversione elettrica del piano Sacoi 3 che ha causato tante polemiche e la formazione di un comitato del no fra gli stessi aderenti ad Ap, la Pasquini ha detto che ormai si andrà a dopo le elezioni. Ma sollecitata sulla questione ha fatta sua l’ultima versione del sindaco Parodi: «È un piano di competenza ministeriale – ha detto tra l’altro –, ma che dovrà rispettare il consumo di suolo zero, migliorare l’impatto visivo, ambientale e architettonico. Su questi paletti inizialmente non c’era apertura da parte di Terna, ma con le pressioni anche dei cittadini l’atteggiamento dell’azienda sembrerebbe orientato al dialogo».

Sulla realizzazione delle Terme: «Abbiamo promesso e mantenuto lo sblocco burocratico – ha detto Pasquini – bloccato colpevolmente dalle amministrazioni Pd dal 2011. La nostra parte è conclusa». Infine l’investitura finale da Parodi: «Non ci si può improvvisare sindaci e assessori, e Jessica è l’unica che vanta due legislature, trovando una situazione difficile del post referendum sulla fusione, col percorso che non può considerarsi ancora concluso». –

Michelangelo Pasquinelli

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