Gioco
Hanno cambiato il mondo i ritratti di 53 donne spuntano in via della Fiera
L’installazione è il risultato della collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’Accademia di belle arti di Firenze
campiglia. Si inaugura l’8 marzo “Fiera! Le donne che hanno cambiato il mondo”: 53 ritratti di donne illustri che hanno cambiato il mondo e che si sono distinte in ogni campo, dalla scienza all’arte, dalla letteratura allo sport. Si tratta di un nuovo progetto frutto della pluriennale collaborazione tra Comune di Campiglia e Accademia di belle arti di Firenze.
Un altro capitolo del più ampio “Campigliaccademia” che ha già dato vita a tanti interventi d’arte pubblica vincitori di diversi riconoscimenti a livello nazionale, come il premio Anci 2012 per “La città ideale” al Comune di Campiglia e il premio “Claudio Abbado” 2015 agli 8 allievi dell’Accademia autori del ciclo di affreschi della scuola materna Arcobaleno di Venturina. Esperienze che si sono proposte di arricchire il territorio di cultura e bellezza mediante la realizzazione di opere pittoriche coerenti con la storia e il contesto culturale circostante. «Sono orgogliosa che siamo riusciti a realizzare un progetto che rende omaggio alle donne ritratte – dice la sindaca Rossana Soffritti –, ma soprattutto al valore dell’impegno, della competenza, della determinazione che sono sempre necessarie per raggiungere i risultati che permettono di crescere nel proprio percorso personale e collettivo».
Le protagoniste sono state ritratte da un gruppo di studenti ed ex studenti dell’Accademia, come sempre coordinati dal professor Saverio Vinciguerra, docente di Pittura e di Metodologie e tecniche dell’affresco. «Ogni progetto – afferma Vinciguerra – ci presenta nuove sfide nella ricerca delle tecniche e dei materiali più idonei alla specificità dell’intervento pittorico. Anche grazie a queste esperienze di committenza pubblica, l’Accademia è in grado di formare gli studenti in modo da poter operare sul territorio in maniera originale, professionale e competente, in una vivace dinamica che alterna formazione e produzione artistica».
I ritratti, ognuno di 130 per 130 centimetri, sono stati realizzati su pannelli ultraleggeri con una pittura resistente agli agenti atmosferici. I volti delle donne, in primissimo piano, occupano l’intero formato dei dipinti, a valorizzane la forte personalità di ognuna. Saranno collocati lungo il muro di via della Fiera che delimita il centro espositivo venturinese creando una galleria a cielo aperto, fruibile da tutti i passanti.
«Questo progetto – sottolinea Jacopo Bertocchi, vicesindaco con delega alla Cultura – è la summa del lavoro fatto finora dal Comune, che ha unito una committenza pubblica e una scuola d’alta formazione come l’Accademia impegnati per dieci anni in progetti altamente innovativi e che hanno permesso a tanti giovani di lavorare per la valorizzazione dei centri urbani. Centinaia di metri quadrati affrescati, col coinvolgimento delle scuole e della comunità, per una serie di azioni che hanno una forte caratterizzazione anche per il futuro: intervenire su scuole, asili, fiera, centri storici è un’impronta che può lasciare la strada aperta anche per gli anni a venire». Dall’8 marzo al 7 aprile si susseguirà una serie di eventi sul tema del contributo che le donne hanno dato e stanno dando all’umanità in ogni campo come simboleggiano le figure femminili ritratte. –
Annalisa Mastellone
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