Gioco
Gli studenti chiedono una propria consulta Raccolte 507 firme
PORTOFERRAIO. Un consiglio comunale da tenersi entro i prossimi 20 giorni è richiesto da tutti i consiglieri di opposizione.
Nel corso della seduta si dovranno discutere varie interrogazioni e mozioni che non sono state dibattute. Ecco come sono state ordinate dai quattro gruppi di minoranza: mozione sull’adesione alla campagna lanciata da Amnesty International su la “Verità per Giulio Regeni”; interrogazione sulla organizzazione della macchina amministrativa; mozione di sostegno ai pastori sardi; mozione sulla nomina di un portavoce da parte del sindaco a meno di quattro mesi alla fine del mandato elettorale; mozione sulla costituzione della Consulta dei giovani tesa ad accogliere la richiesta del comitato studenti elbani presentata dal “Gruppo cambiare in comune”; interrogazione su possibili aumenti della tassa sui rifiuti; per avere un’isola “plastica free” Portoferraio deve essere “plastica free”, interpellanza per conoscere le intenzioni del sindaco dopo la bocciatura della mozione del 23 dicembre 2018 presentata dai Gruppi consiliari “Cambiare in Comune” e del “Partito Democratico”; interpellanza su interventi su alberi di pericolosità estrema presentata dal gruppo “Riccardo Nurra”; interpellanza sulla partecipata Cosimo de Medici, rapporti con il comune, dimissioni del Cda, nomina di un amministratore unico presentata dal Gruppo del partito Democratico.
Per quanto riguarda poi la richiesta inoltrata da parte del comitato degli studenti elbani ai sindaci elbani di istituire una Consulta che li rappresenti, la consigliera comunale di minoranza, Alessia De Torto ha così precisato: «Trovo molto positivo che un gruppo di ragazzi si sia attivato sino a formulare una richiesta specifica alle amministrazioni pubbliche per essere parte attiva all'interno delle istituzioni elbane. Un’iniziativa che colpisce e coinvolge senza possibilità di rimanerne indifferenti». Con ben 507 firme raccolte sul territorio elbano, gli studenti hanno chiesto «alle amministrazioni di convenire una data, per costituire un tavolo di lavoro con rappresentanti del comitato della consulta, quelli degli studenti di entrambi gli istituti e con gli amministratori del territorio». E l’8 marzo prossimo potrebbe essere la prima data utile, per dare inizio al tavolo di lavoro per la stesura dello statuto. —
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