Il Tirreno

il caso 

Carabinieri di Rio sfrattati Il Comune ha una soluzione

Antonella Danesi
Carabinieri di Rio sfrattati Il Comune ha una soluzione

Ieri incontro tra sindaco e prefetto: Corsini mette a disposizione un immobile Ma tutto dipenderà dalla volontà dei proprietari di concedere un’altra proroga 

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rio. C’è una via d’uscita per la caserma dei carabinieri di Rio, che è sotto sfratto da alcuni mesi. In una riunione che si è svolta ieri a Rio a cui erano presenti il sindaco, Marco Corsini e il Prefetto di Livorno, Gianfranco Tomao, è stato individuato un immobile adeguato e strutturalmente funzionale ad ospitare la nuova stazione dell’arma. È l’ex centro giovani, un fabbricato, di proprietà del Comune, adiacente al centro polivalente riese, sulla via principale e proprio di fronte all’attuale caserma. Una volta ristrutturato potrà diventare la nuova e definitiva caserma del territorio. Ora la proposta andrà al vaglio dal comando generale dei carabinieri che dovrà dare il parere definitivo, ma c’è ottimismo da parte di Corsini sulla soluzione individuata, che in breve tempo potrebbe dare un risposta ad un problema che si trascina da anni.

Dal 2007 infatti i proprietari dell’immobile che ospita la caserma hanno rivolto formale disdetta ai carabinieri. La procedura si era conclusa con una sentenza del luglio 2018 che ordinava il rilascio dell’immobile. I carabinieri della stazione si sono trovati quindi sotto sfratto con due accessi dell’ufficiale giudiziario, uno a novembre 2018 ed uno a fine gennaio 2019. Il prossimo, che dovrebbe essere definitivo, è previsto per il 12 marzo prossimo. La proprietà, nel frattempo, ha proposto la vendita dell’immobile al comune per 500mila euro. Da parte sua l’amministrazione aveva in progetto la costruzione di una nuova struttura a Vigneria, con tempi però molto lunghi.

«Per tutta una serie di motivi legati anche ai tempi e ai costi – ha detto il sindaco Marco Corsini a Il Tirreno – abbiamo abbandonato quella ipotesi, decidendo per la sistemazione del nostro immobile». La struttura individuata potrà ospitare l’alloggio del comandante ed è dotata di parcheggio per la sosta dei mezzi in dotazione alla stazione. «Quell’immobile avrebbe fatto comodo anche al Comune – ha commentato Corsini – ma è più importante assicurare la presenza dei carabinieri nel nostro territorio, per cui abbiamo abbandonato di buon grado l’idea della costruzione di una nuova caserma, optando per la ristrutturazione di un edificio che c’è. Mi auguro che la proprietà si renda conto che la soluzione è dietro l’angolo l’abbiano cercata e condivisa». Trapela una grande soddisfazione per il primo cittadino riese. «Finalmente – termina – abbiamo trovato una soluzione ad un problema annoso con cui ci siamo trovati a fare i conti fin dal nostro insediamento. Siamo molto soddisfatti, le polemiche lasciamole da parte». Ora il passo successivo è quello di chiedere alla proprietà una proroga in modo che per qualche altro mese, il tempo per effettuare i lavori necessari, la stazione dei carabinieri possa restare nell’immobile attuale. Uno dei comproprietari era presente alla riunione di ieri ma a puro titolo personale. Era stato invitato anche il legale della proprietà che non ha potuto partecipare perché impedita da «improrogabili impegni pregressi». Resta quindi da capire cosa decideranno i proprietari dell’immobile quando riceveranno una proposta formale sulla nuova soluzione individuata e sulla proroga. —

Antonella Danesi

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