Il Tirreno

Dopo i furti nelle scuole ripartono a gran ritmo gli “atelier creativi” alle Alighieri e alla Guardi

Francesca Lenzi

Grazie alla solidarietà diffusa la situazione è tornata alla normalità Tante iniziative con corsi di inglese, matematica e anche trekking 

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laboratori

Ripartono gli “atelier creativi” alle elementari Alighieri e alle media Guardi. I laboratori attrezzati con tecnologie informatiche e robotiche erano stati smantellati in occasione del furto di metà novembre. Grazie all’ondata di solidarietà, il materiale è stato sostituito e i laboratori ripristinati e messi in sicurezza, con il Comune che ha previsto un sistema di protezione adatto a scongiurare nuove azioni criminose. «Parzialmente danneggiati, gli atelier creativi sono stati ripristinati grazie alla gara di solidarietà – afferma il dirigente scolastico della Guardi, Maurizio Grassi durante la conferenza stampa di ieri, alla quale era presente anche il sindaco Massimo Giuliani –. Anche noi ci siamo dotati di una specie di caveau con porta blindata e, a breve, allarme. Non siamo felici della cosa, perché la scuola è nata per aprirsi ed essere accessibile, ma dobbiamo anche proteggerci». «Magnifica la risposta di tutto il territorio – replica Clelia Bertini, preside delle elementari – che ha consentito di riprendere le attività con lo stesso entusiasmo». Realizzati grazie a un finanziamento del Miur, secondo una progettazione partecipata e coordinata dall’Act (Associazione comuni toscani) con una rete di scuole, e la collaborazione dei tecnici amministrativi, l’ordine degli architetti di Livorno, la Società Italiana di Ergonomia, Impresa Insieme Srl, Istituto di ricerca sulla formazione-intervento, gli atelier creativi rientrano in una strategia complessa che comprende anche le scuole superiori. In tal senso, è stata approvata nelle scorse settimane la delibera, all’interno del progetto ColLABORando, per l’inizio dei lavori del laboratorio di base nell’istituto Pacinotti. Nell’incontro di ieri si è parlato anche di nuovi progetti. Come quello formativo Fse-Pon per il quale la media Guardi ha ottenuto un finanziamento per il miglioramento delle competenze chiave degli allievi. In concreto, nei prossimi giorni, la scuola avvierà laboratori gratuiti di inglese (destinati a oltre 100 alunni) e di abilità logico-matematica (per 40 studenti). «Se prima il ruolo della scuola era subalterno all’interesse delle imprese, adesso stiamo vedendo maggiore orizzontalità e reciprocità – dice Ovidio Dell’Omodarme, vicepreside dell’Einaudi-Ceccherelli, portando il punto di vista delle superiori. «Due esempi: con l’arrivo della fattura elettronica, i nostri studenti hanno tenuto un corso per i commercianti, e ancora il 4° tecnico sta monitorando il mercato del nostro territorio attraverso il canale web. È questo il futuro». Infine, il progetto dei trekking nelle eccellenze etrusche, finanziato dalla regione, con percorsi da Piombino fino a Volterra, con cartellonistica che verrà installata nelle prossime settimane e manutenzione degli stessi. Sul tavolo poi anche un’ipotesi di gemellaggio con la scuola di Ventotene nell’ambito della formazione intervento metodologia. —

Francesca Lenzi

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