Il Tirreno

il candidato del centrodestra 

Ferrari sceglie la discarica per la campagna elettorale

Claudia Guarino
Ferrari sceglie la discarica per la campagna elettorale

«Un luogo simbolico dal quale bisogna ripartire. Impediremo il raddoppio» L’altro punto del programma riguarda il porto: «Sbloccheremo gli investimenti»

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Pantaloni neri, cappotto scuro e utilizzo di una location non usuale. Francesco Ferrari ha scelto i cancelli di Rimateria per presentare ufficialmente la sua candidatura a sindaco di Piombino come leader del centrodestra. «Siamo qui perché questo è un luogo simbolico dal quale è necessario ripartire – ha detto - Chi ha governato questa città per anni ha deciso di sostituire alla monocultura dell’acciaio quella dei rifiuti e non ha ascoltato i cittadini. Noi vogliamo riprenderci il futuro e impediremo il raddoppio dei volumi della discarica».

A sostenere Francesco Ferrari, lista Ferrari sindaco, ieri erano presenti anche i rappresentanti delle varie forze politiche che lo appoggeranno durante le elezioni di maggio. C’erano, nello specifico, Riccardo Gelichi (Ascolta Piombino), Gianluigi Palombi (Forza Italia), Tiziano Rombai (Lega), Andrea Romiti (Fratelli d’Italia). Il programma politico, ha detto il candidato del centrodestra, è in via di definizione, ma ci sono alcuni punti fermi: impedire l’espansione della discarica e sbloccare gli investimenti sul porto. Per fermare l’ampliamento del sito di Ischia di Crociano l’intenzione è quella di utilizzare gli strumenti urbanistici. Un’idea, questa, anche al centro di una raccolta firme organizzata dal Comitato salute pubblica di Piombino e mirante a chiedere alla giunta di cambiare la destinazione d’uso dell’area che dovrebbe accogliere la nuova struttura così da trasformarla, da zona destinata ai rifiuti, in uno spazio con altre funzioni.

«Lo strumento che abbiamo in mente di utilizzare è il medesimo di cui parla il Comitato – ha spiegato Ferrari – Non credo però che sia il caso di rendere l’area uno spazio industriale». Per quanto riguarda il porto, d’altra parte, Ferrari ha sostenuto che «ci sono soggetti pronti a investire, ma non possono farlo perché non è ancora pronto. Servono infrastrutture e una strada d’accesso».

Su tali temi sono d’accordo tutte le forze di centrodestra attive sul territorio comunale, le quali si sono unite nel sostegno a Ferrari. Così come è d’accordo anche Gelichi. «Non è una scelta ideologica, ma basata sul programma politico – ha commentato l’esponente della lista civica Ascolta Piombino – Abbiamo cioè delle idee condivise per contribuire a risollevare una città allo sbando. Quando si entra nel merito l’ideologia scompare». Ferrari, d’altra parte, ha detto di non voler «chiudere la porta a nessuno, tranne a coloro che hanno avuto responsabilità di governo negli ultimi 15 anni. Ciò significa che chi vorrà aderire a questo progetto potrà farlo». Sui nomi degli appartenenti a una possibile squadra di governo, d’altra parte, il candidato sindaco del centrodestra non si è sbilanciato: «L’obiettivo è creare un team di persone preparate e capaci». A seguire la presentazione di Ferrari, ieri, c’era anche il sindaco di Suvereto Giuliano Parodi, che ha così commentato la candidatura dell’avvocato piombinese: «Sono incuriosito da Ferrari perché credo che sia l’alternativa più credibile». Ferrari, da parte sua, alla domanda «pensa che Parodi sarebbe un buon assessore per Piombino?» ha risposto: «Vedremo nel momento in cui il suo interesse dovesse trasformarsi in appoggio». —

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