Il Tirreno

i danni della mareggiata 

Ripascimento, i sindaci non si arrendono «Se non arrivano i soldi faremo da soli»

Luigi Cignoni

Papi e Corsini i più decisi sull’intervento in attesa degli indennizzi che devono arrivare dal governo per salvare la stagione

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PORTOFERRAIO. Aut aut dei sindaci al governo per il ripascimento della costa sud dell’Elba colpita dalla mareggiata di fine ottobre. Se ne fanno portavoce i primi cittadini di Porto Azzurro, Maurizio Papi e del Comune di Rio, Marco Corsini, che ieri mattina si trovava a Roma, al ministero. «Se entro il 15 marzo – dichiara Maurizio Papi – non sarà sbloccato il masterplan e non arriveranno i fondi stanziati dal governo, procederemo con le nostre risorse. Non possiamo permetterci di affrontare la prossima estate con le nostre migliori spiagge devastate dalle correnti marine e dal temporale. Ne andrebbe di mezzo l’andamento dell’intera stagione turistica». Tale presa di posizione arriva all’indomani dell’incontro avvenuto l’altro ieri a Livorno, presso il museo del Mediterraneo, del presidente della Regione, Enrico Rossi in qualità di commissario delegato per l’emergenza, accompagnato dall’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni con i sindaci della costa tirrenica e con i cinque dell’Isola d’Elba, Marciana, Campo nell’Elba, Capoliveri, Porto Azzurro e Rio i cui territori sono stati interessati dal mare in tempesta. «L’assurdo sta nel fatto – rimarca il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti – che i soldi ci sono. Il governo ha provveduto a stanziarli. Si parla di una previsione che si aggira complessivamente attorno ai 13 milioni di euro. Ma sono bloccati a Roma. Mancherebbe la firma della Protezione civile perché si dia l’avvio alla procedura d’urgenza che farebbe arrivare sulla maggiore isola della Toscana quasi tre milioni di euro». Intanto i sindaci hanno vinto la gara contro il tempo quando hanno dovuto preparare i progetti esecutivi riguardanti le loro spiagge. «Tutto è stato fatto come richiesto – dicono –. Entro il 21 dicembre scorso è stato firmato con la Regione l’accordo di programma. Ora c’è solo da avere quanto ci spetta». Problemi tecnici che dovranno essere comunque risolti in questo lasso di tempo. Ecco, intanto, come era stata prevista la ripartizione dei finanziamenti per lavori urgenti sulla costa isolana. Nel Comune di Marciana, per il rifacimenti delle spiagge di Chiessi e Pomonte 160.125 euro. A Campo nell’Elba la ripartizione è la seguente: Seccheto 89.380 euro, Cavoli 219.584 euro, Marina di Campo 584.814 euro. Per il territorio di Capoliveri, Lacona 458.293, Margidore 360.060, Capoliveri 231.014 Naregno 240.919 euro. A Porto Azzurro: Barbarossa 89.990 euro, La Rossa 15.250 euro, Reale 39.894 euro, Terranera 32.208. Infine la frazione di Cavo per il Comune di Rio 224.546 euro e per Cavo est 198.006 euro. «Cercherò di sbloccare la pratica – conclude Corsini – approfittando di trovarmi a Roma, altrimenti opereremo con le nostre risorse, impoverendo ulteriormente le casse comunali. Ma i lavori di ripascimento andranno fatti». E intanto ieri il senatore di Fi Roberto Berardi ha scritto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte per sollecitare la richiesta di approvazione del masterplan nei confronti dei Comuni toscani della costa e dell’Elba. —

Luigi Cignoni

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