Ferrari, la corsa a sindaco parte davanti alla discarica
L’esordio
La cornice carezza il consenso di chi ha spostato la madre di tutte le battaglie ambientali. E punta ad allargare i confini oltre il centrodestra. Francesco Ferrari oggi fa il suo esordio da candidato a sindaco di Piombino a mezzogiorno a Ischia di Crociano, nel piazzale antistante l’ingresso di Rimateria.
«Ferrari sceglie un luogo particolarmente simbolico per presentare la propria candidatura a sindaco di Piombino per il Centrodestra unito», sottolineano dal comitato elettorale. L’avvocato piombinese, entrato in consiglio comunale con la bandiera di Forza Italia e poi passato a Fratelli d’Italia, dopo una pausa di riflessione ha risolto i suoi dubbi.
A lungo corteggiato, essendo considerato l’uomo col profilo giusto per tentare di battere la sinistra per la prima volta a Piombino e capitalizzare il boom della Lega a Piombino alle ultime Politiche. Ferrari è un giovane professionista, reduce da una consigliatura in cui si è segnalato per la durissima opposizione, capace di avere buoni rapporti anche con elettori non tradizionalmente di centrodestra, svelto nel capire il potenziale in chiave elettorale dei temi al centro della battaglia del Comitato salute pubblica, dove non ha mancato una riunione. E la scelta dello sfondo che accompagna la sua prima uscita pubblica da candidato ne è una diretta conseguenza.
L’esordio da candidato potrebbe sciogliere anche un altro nodo politico. Ferrari guiderà una lista con i nomi dei tre partiti, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, ma è probabile che ci sia a sostegno anche Ascolta Piombino, la lista civica di Riccardo Gelichi, che da tempo è vicino alle posizioni di Ferrari. —
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