Sicurezza
Due vigili di quartiere arriveranno in città Il progetto della Regione
piombino. «Valorizzeremo al meglio l’opportunità dei vigili di quartiere. C’è grande interesse perché può essere un valido strumento per contribuire a far sentire la città più sicura». Così l’assessore alla Polizia municipale Claudio Capuano. In pratica, il Comune di Piombino figura tra i 15 enti toscani in cui si sperimenterà il progetto dei vigili di quartiere che è finanziato dalla Regione e prevede l’assunzione di due agenti a tempo indeterminato.
Nelle intenzioni della Regione, gli agenti, formando una pattuglia a piedi al lavoro nelle strade e nei quartieri più difficili della città, diventeranno un punto di riferimento per i commercianti e un deterrente per i malintenzionati. E che ce ne sia bisogno lo dimostrano i criteri con cui gli uffici regionali hanno selezionato i comuni. Ovvero, sono stati scelti quelli dove, negli ultimi tre anni, è stato più alto l’indice di furti e rapine, reati legati al traffico di stupefacenti, violenze sessuali, minacce, lesioni e percosse. La giunta regionale ha approvato lo schema di accordo, che dovrà essere firmato con Anci, che delinea i contenuti principali del progetto. Solo dopo i Comuni potranno calare il progetto nella loro realtà e accedere ai finanziamenti. La Regione impiegherà 3 milioni di euro all’anno per tre anni per sostenere i costi del progetto sui vigili di quartiere.
Nel frattempo sul fronte della sicurezza e decoro della città sabato 23 febbraio prenderà il via il corso di formazione per coordinatori dei gruppi di associazione controllo del vicinato, un progetto di sicurezza residenziale condivisa promosso dal Comune di Piombino, alle 16, 30 presso la saletta rossa del vicolo Sant’Antonio. Il primo gruppo di cittadini che ha aderito al progetto, 15 volontari per il momento, parteciperanno al primo incontro coordinato dalla Polizia municipale, con l’assessore Capuano, Enzo Musardo del direttivo nazionale Associazione controllo di vicinato, Alberto Lazzeretti, referente dell’associazione di Grosseto e provincia, Daniele Avorio, coordinatore controllo del vicinato a Marina di Cerveteri, Angela Galeazzi, comandante polizia municipale di Piombino e Maria Grazia Braschi, consigliera comunale di Piombino. Dopo questo incontro, il gruppo si doterà di un sistema di comunicazione interno e tempestivo su cui scambiarsi informazioni, e per ogni zona verrà nominato un coordinatore che avrà funzioni di amministratore del gruppo, raccogliendo le informazioni provenienti dalla rete di cittadini iscritti al programma, facendo una prima valutazione e veicolandole alle forze dell’ordine. —
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