Gioco
Raffica di raid notturni di ladri-vandali nel ristorante distrutto dalla mareggiata
Il titolare Fiorenzani: «Danni su danni, necessario transennare. Il Comune faccia in fretta il muro di contenimento»
Mareggiata fortissima di fine ottobre 2018 e ristorante devastato. Non basta.
Per quatto volte ladri-vandali sono andati a distruggere e rubare quel che ancora c’era sotto piazza Bovio. «Possibile che nessuno abbia visto niente...» dice Simone Fiorenzani titolare con Paride Moretti del bar ristorante “Teatro del mare”. Titolari impegnati tra preventivi per finestre e quant’altro, pronti a ricominciare appena concluso l’intervento del Comune sul muro davanti al bar: ci sono anche questi danni da mettere in conto.
«Storia cominciata sette anni fa – ricorda Simone Fiorenzani – con un bando che prevedeva l’investimento di soldi privati per ricreare servizi in un posto pubblico: ma da parte dell’amministrazione c’erano assicurazioni, si continuava a ripetere che erano obbligati a metterci in condizione di lavorare in sicurezza. Purtroppo di scritto non c’è mai stato niente, neppure sulla scogliera che doveva essere rialzata e allungata di una decina di metri». Passano gli anni, onda dopo onda, tutto bene fino al 28 ottobre 2018. «Disastro ovunque, certo – aggiunge Fiorenzani – Ma siamo molto arrabbiati perché la Regione dai milioni di euro stanziati per la Toscana, in Val di Cornia si concentra solo sugli 8 km di spiaggia della Costa Est. E questa nostra spiaggia sotto piazza Bovio che ugualmente avrebbe bisogno di ripascimento? Valido aiuto – sottolinea – dal Comune che a breve interverrà sul muretto gravemente danneggiato, davanti al bar che non c’è più... con noi che dobbiamo reinvestire in qualcosa che magari tra 8 anni passerà ad altri o tornerà al demanio... siamo molto preoccupati: il muro dovrà essere buttato giù perché pericolante e sarà rifatto per assicurare il piazzale in uso per la stagione e permettendoci di lavorare. La seconda parte dei lavori, sulla scogliera, in ottobre».
Poi gli assalti notturni. «Avevamo chiesto al Comune di mettere transenne – spiega Fiorenzani – perché oltre che pericolante e pericoloso il locale è praticamente aperto e alla mercè di tutti. Le transenne c’erano e in qualche modo limitavano, poi sono state tolte... un disastro: sfondate le porte, anche quelle metalliche, invasi i tunnel, rubato quanto era rimasto nei magazzini, birre vino, altri mille euro almeno di prodotti». Rotto quanto si era salvato dalla furia del maltempo. «Rubati bicchieri, luci, persino le casse per la musica... Divelti gli armadi e sui muri, oltre alle scritte, è stato tirato il caffè. Questa di domenica notte – prosegue – è la quarta volta che gente entra e fa danni. La prima ad inizio novembre, poi a dicembre. Spesso ad esserne protagonisti sono ragazzi di 13-16 anni. Denunce fatte alle forze dell’ordine richiedendo controlli e cartelli che hanno funzionato finché ci sono stati. Tolti quelli altre due visite con danni direi definitivi sia per le strutture che per quello che restava». Già il preventivo iniziale parlava di 40-60mila euro. «Con tutto da rifare – conclude Fiorenzani – adesso anche i mobiletti e il bagno. Bisogna sveltire le pratiche per gli interventi, non possiamo permetterci di aprire in ritardo...». Dal sindaco Giuliani «massima collaborazione – assicura – oltre le transenne più controlli. Il Comune ha tutto l’interesse di sostenere la ripresa di un’attività come questa il prima possibile e di scoraggiare simili comportamenti negativi per tutta la comunità». –
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