Il Tirreno

Aferpi, 30 milioni sul treno rotaie. Il costo dell’energia resta un nodo

Cristiano Lozito
Aferpi, 30 milioni sul treno rotaie. Il costo dell’energia resta un nodo

Al tavolo Governo, sindacati, Regione e Comune. L’azienda vuole garanzie sugli impegni presi   

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Oggi al ministero dello Sviluppo economico si fa il punto sulla situazione di Aferpi: al tavolo ci saranno il presidente Enrico Rossi, il sindaco Massimo Giuliani, l’amministratore delegato di Aferpi, Fausto Azzi. Nessuno si illude che ci sia il ministro Luigi Di Maio, così che al tavolo in rappresentanza del Governo è atteso il vicecapo di gabinetto del Mise, Giorgio Sorial. . Davanti al Mise ci saranno anche i lavoratori Camping cig che protestano «per i continui arretramenti sul piano salariale, l’accordo farsa sulle rotazioni, il taglio del monte ore, il rischio di esternalizzazione dei servizi di vigilanza».

Dopo mesi e mesi di richieste sindacali all’esecutivo gialloverde, è il primo incontro che rimette insieme tutte le parti dopo l’acquisto di Aferpi da parte di Sajjan Jindal e la firma dell’Accordo di programma. Si ripartirà dunque con un confronto in cui secondo varie indiscrezioni ci si attende l’annuncio di un importante investimento di Jindal per il treno rotaie, ma anche la richiesta di concretizzare alcuni degli impegni presi al tempo dell’intesa sull’accordo di programma.

L’investimento di circa 30 milioni è relativo all’adeguamento dell’impianto per produrre rotaie con particolari caratteristiche che vengono richieste da alcuni Paesi, un intervento quindi giudicato necessario per accedere a mercati finora preclusi al prodotto piombinese.

Parallelamente però Aferpi – che secondo l’ultimo bilancio ha perso oltre 7 milioni in tre mesi – tornerà a chiedere il rispetto dl alcuni degli impegni alla base dell’accordo faticosamente raggiunto nel maggio dell’anno scorso: ricordiamo che sul piatto furono messi 45 milioni da Regione e Governo per interventi sull’innovazione e la riconversione ecologica della siderurgia, altri 50 milioni dal vecchio Accordo di programma per le bonifiche, un centinaio di milioni sull’energia per i “certificati bianchi”, ma anche impegni per un costo competitivo dell’energia. Si capisce che in una fase – pur prevista negli accordi – che l’azienda ancora definisce di studio sulla realizzazione dell’acciaieria elettrica, assumono un valore non secondario le verifiche sugli impegni presi nove mesi fa. Ma al Mise si parlerà anche delle questioni legate all’occupazione, e cioè dell’uso degli ammortizzatori sociali, pesantemente decurtati con l’esclusione di Piombino, decisa dal Governo, dalle aree di crisi che ancora godono di un trattamento decisamente migliore rispetto alla cassa integrazione: una decisione costata tra i 200 e i 300 euro in busta ai lavoratori.

Infine ieri il portale Sbm (Sport business management) ha citato «indiscrezioni in arrivo dall’India, sui colloqui tra Jsw ed emissari della Juventus per intavolare e definire una partnership strategica tra le due parti».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web