Gioco
Fuffy arruolato in caserma in attesa di una famiglia
Il cagnolino trovato dai militari dell’Arma di Monteverdi fuori dal paese Allestita una cuccia provvisoria: «È buonissimo e non fa la pipì dentro»
Monteverdi. Nome provvisorio Fuffy, razza meticcio barboncino, colore del pelo nero. Stato di famiglia: adottato temporaneamente dai carabinieri della stazione di Monteverdi. Trovato fuori dal paese nei giorni scorsi, il povero Fuffy se la passava veramente male: il suo padrone lo ha lasciato, sembra a causa di un ricovero in ospedale non si sa dove, affamato, infreddolito, stanco. E solo.
«Era in fin di vita», dicono in caserma i militari che per qualche giorno gli hanno portato da mangiare dov’era stato trovato, poi visto che nessuno s’era fatto avanti per riprenderlo lo hanno ricoverato in caserma: uno strappo al regolamento, ma a fin di bene. Del resto, i carabinieri non sono i tutori del bene comune?
In caserma il piccolo Fuffy si è ambientato in un attimo, ha la cuccia in un posto caldo e le crocchette non mancano mai. Quando s’è ripreso un po’ è stato affidato a Catia Conforti con la preghiera di portarlo a Venturina al negozio Amici miei di Silvano Zanchi. Bagno e toeletta: e Fuffy non sembra più lui, lavato e tosato con maestria ora è tutta un’altra vita. Per Adesso, la sua nuova casa è in caserma. «È buonissimo, non abbaia, non fa la pipì dentro: è perfetto!», raccontano gli uomini dell’Arma. Che se potessero, lo terrebbero ancora, arruolato come cagnolino di compagnia. Ma le regole sono tali e nemmeno per un atto generoso le si può violare. E allora? Se non si farà vivo chi lo ha abbandonato, sicuramente c’è una persona di buon cuore che può dare al barboncino meticcio accoglienza e un po’di affetto, a Monteverdi o altrove. Ma state sicuri che in quel momento Fuffy lascerà a malincuore gli amici carabinieri che gli hanno salvato la vita. — G.P.
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