La protesta
«San Vincenzo, comune tra i più sicuri di tutta la provincia»
SAN VINCENZO. «L’amministrazione comunale si è spesa molto negli ultimi anni per aumentare la sicurezza in città, sia per quanto riguarda le infrastrutture, sia negli interventi amministrativi portati a termine». Lo ha detto il sindaco Alessandro Bandini alla conferenza stampa organizzata dall’Auser sul tema della sicurezza a San Vincenzo. Incontro al quale hanno partecipato, oltre a Bandini, il presidente di Auser Gianfranco Bellanzon, il comandante della stazione carabinieri maresciallo Raciti e il comandante della polizia municipale Claudio Nassi.
«I dati del 2018 - ha aggiunto Bandini - dimostrano la forte riduzione dei furti nelle abitazioni e sulle spiagge di San Vincenzo. Tutto questo grazie all’azione incisiva di questa amministrazione che ha portato all’installazione di un sistema di videosorveglianza efficace in tutti gli ingressi del centro abitato e di un sistema tecnologico di telecamere per la lettura delle targhe delle auto, che hanno dissuaso i malintenzionati dal commettere reati contro i cittadini e le loro abitazioni e permesso un controllo più ramificato del territorio».
«Stiamo studiando insieme all’assessorato competente un regolamento comunale per il decoro e la sicurezza urbana per proteggere la nostra comunità e il nostro patrimonio pubblico - ha aggiunto Bandini - prevenendo atti di vandalismo e sensibilizzando tutti al rispetto del bene comune. Inoltre, stiamo implementando l’illuminazione pubblica con nuovi punti luce dislocati in tutta la città».
«La collaborazione tra le forze dell’ordine non è mai venuta meno - ha proseguito - anzi questa sinergia ha permesso di conseguire risultati tali da essere menzionati al Comitato per l’ordine pubblico e sicurezza della Prefettura di Livorno. Il tema della sicurezza è un tema delicato che non può essere strumentalizzato da chi ha interesse solo a creare una polemica e spaventare i cittadini. San Vincenzo è uno dei comuni più sicuri della provincia, secondo le statistiche ministeriali e prefettizie. Noi, a differenza di chi vuole screditare il lavoro delle forze dell’ordine, siamo abituati a ragionare sui numeri e sui risultati raggiunti, perché agitare la cittadinanza non serve a nulla, anzi, danneggia l’intera comunità. Il mio impegno personale, come massima autorità di pubblica sicurezza della città, sarà quello di non abbassare mai la guardia». —
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