Il Tirreno

alternanza scuola lavoro 

Basta ai banchi vuoti con più professionalità ed offerta formativa

Claudia Guarino

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PIOMBINO. Calano le adesioni agli istituti professionali, mentre reggono i licei. Un incanalamento delle iscrizioni, per l’anno scolastico 2019/2020, da inserire in un contesto più generale.

«Il nostro territorio sta attraversando una lunga crisi economica e ha di fronte la prospettiva di un calo demografico. Quest’ultimo presto farà sentire contraccolpi sul numero degli alunni. Le nostre scuole, a fronte di molti punti di forza, presentano criticità per intervenire sulle quali la Regione può darci una mano. Sto parlando dell’assenza di tecnologie adeguate, di trasporti scarsamente integrati e della collocazione geografica del territorio, scarsamente appetibile per i docenti di ruolo». Le parole sono dell’assessora Margherita Di Giorgi intervenuta ieri mattina al dibattito organizzato nella biblioteca dell’Isis Einaudi-Ceccherelli. C’erano anche l’assessora regionale Cristina Grieco, il consigliere regionale Gianni Anselmi, il neo assessore Nicola Cecchelli, la vicepresidente della provincia Bruna Geri e il dirigente scolastico dell’Isis Einaudi-Ceccherelli Carlo Maccanti. Titolo dell’evento “Promozione professionale e offerta formativa”: opportunità per trattare i temi della dispersione scolastica, dell’istruzione, della formazione e delle misure messe in campo per favorire uno sviluppo del territorio in termini di conoscenze e competenze.

«Nel 2018, alla Val di Cornia sono stati destinati 65mila euro per i progetti educativi zonali. Pianisono dedicati ai ragazzi di età scolare e riguardano il contrasto al disagio e la ricerca dell’inclusione», ha spiegato Grieco, che si è poi soffermata sulle «varie iniziative portate avanti dalla Regione sui territori toscani, che hanno permesso di portare il tasso di abbandono scolastico in Toscana dal 17% del 2011 al 10, 9% del 2017. Tra gli strumenti messi in campo ci sono poi i corsi di alta formazione, anche per adulti, e stiamo progettando di migliorare la parte dell’orientamento, favorendo il lavoro in rete tra imprese, istituzioni e scuole». Il dirigente scolastico Maccanti ha tra l’altro sottolineato come sia necessario garantire una formazione a 360 gradi, tenendo conto anche di ambiti fino ad ora poco considerati: «Penso alla salvaguardia dell’ambiente – ha detto – O al mare, il quale richiede nuove professionalità, anche legate al patrimonio ittico e alla logistica portuale, che necessitano di adeguata formazione». A seguire pranzo in via della Pace (nella foto), apprezzatissimo, con servizio in guanti bianchi, curato dagli allievi dell’indirizzo enogastronomico. –

Claudia Guarino

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