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Borsa lavoro, i più ricercati restano cuochi e pizzaioli

Borsa lavoro, i più ricercati restano cuochi e pizzaioli

Per un primo colloquio si sono presentate seicento persone. Offerte più di trecento opportunità d'impiego all’evento a cura dell'Ebtt

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SAN VINCENZO. Si confermano i più ricercati. Cuochi e pizzaioli, non si trovano. E le aziende dovranno continuare a cercare in vista dell’avvio della stagione turistica. Alla Borsa mercato lavoro nel turismo, che si è tenuta il 14 febbraio all’interno della Cittadella a San Vincenzo, queste sono state le figure più gettonate. L’evento organizzato dall’Ente bilaterale turismo toscano (Ebtt) si chiude con numeri in linea con la passata edizione: circa 600 le persone che si sono presentate a caccia di un’opportunità. . Ai tavoli delle 52 aziende presenti stando alle impressioni raccolte dagli organizzatori il livello di professionalità e competenze delle persone che si sono presentate in cerca di un impiego stagionale è risultato in linea con i profili ricercati. Presenti anche gli stand di Cgil, Cisl, Uil e di Confcommercio. Oltre a una postazione del Centro per l’impiego.

A fare da discriminante è ancora la conoscenza delle lingue. Un assaggio, che dà la misura di quanto siano determinanti, lo hanno avuto i candidati che si sono presentati allo stand del villaggio turistico Mare Verde: una prima domanda in inglese e la successiva in tedesco. I candidati si sono presentati per un primo colloquio e la consegna del curriculum vitae. Tra questi anche gli studenti della classe 4ª dell’Istituto alberghiero Ceccherelli di Piombino, accompagnati dai loro insegnanti, che si sono messi alla prova affrontando colloqui di lavoro presentando i curriculum vite preparati in classe. Mentre dieci studenti dell’Istituto alberghiero di Rosignano si sono occupati dell’accoglienza e della registrazione dei partecipanti.

In tutto più di trecento le occasione di impiego offerte. Vario il ventaglio di attività delle aziende: bar e ristoranti, alberghi e pizzerie, villaggi turistici di San Vincenzo, Castagneto Carducci, Sassetta, Cecina, Suvereto, Piombino e Follonica. Tra gli stand presi d’assalto quello del Lago Verde, il locale immerso nel parco di Rimigliano, a cui si sono presentati una cinquantina di candidati. E quello della Dog Beach di San Vincenzo, con i colloqui che sono proseguiti anche oltre l’orario di chiusura.

Al taglio del nastro della Borsa alle 9,30 del mattino oltre al sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini il presidente Ebtt Federico Pieragnoli e il vicepresidente Ebtt Roberto Betti, oltre al consigliere regionale Gianni Anselmi. «La Borsa è un’opportunità, sta a chi cerca un impiego coglierla presentandosi per fare i colloqui – dice Massimiliano Roventini, tra gli organizzatori della Borsa in veste di addetto del centro servizi Ebtt –. Il bilancio di quest’edizione è in positivo, siamo sugli stessi numeri di partecipanti dello scorso anno. Tra maggio e giugno faremo una verifica con le aziende per vedere quanti di quelli che si sono presentati ai colloqui hanno ottenuto un contratto di lavoro. In genere ci attestiamo sul 20%». —

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