Gioco
Comitato salute: «Il Pd faccia un atto concreto contro l’insediamento»
piombino. «Solo quando la giunta comunale delibererà il suo no netto alla ditta Creo, precisando che non sarà accettata in nessuna parte del nostro territorio l’amministrazione potrà dire che non ha più intenzione di farla insediare. Finché non ci sarà una delibera saranno solo parole». Così il Comitato salute pubblica Piombino Val di Cornia.
«Nel consiglio comunale del 5 febbraio, di fronte alle opposizioni che gli contestavano di continuare a portare avanti vari progetti incentrati sui rifiuti, il Partito Democratico ha esternato tutto il suo stupore cercando di rassicurare la cittadinanza – prosegue il Comitato –: sì, è vero, siamo per una nuova enorme discarica per rifiuti speciali e siamo per la Wecologistic, ma la Creo, ad esempio, non si insedierà mai e poi mai a Piombino! Non vi s’era detto?».
Ma per il Comitato i fatti raccontano un’altra storia. «L’8 giugno 2016 la giunta ha deliberato la preassegnazione all’impresa Creo (senza bando pubblico in area Apea, all’ingresso di Piombino) di un lotto di terreno di circa 28. 000 metri quadrati, per la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti basato sulla decarbonizzazione idrotermale». Eancora: «Il 16 novembre 2018 di nuovo la giunta ha deliberato “un percorso di ascolto attivo della comunità locale sul piano di sviluppo del nuovo ambito produttivo di Colmata”. Questo perché il 19 giugno 2018 l’allora vicesindaco Ferrini in un’assemblea pubblica che vedeva presenti sia alcuni tecnici della ditta Creo, sia alcuni esponenti del Comitato che si era espresso contro tale impianto, si impegnò a tornare sull’argomento “senza pregiudizi e paraocchi in un senso o nell’altro”». —
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