Sicurezza
Nuovi interventi sulle strade e i marciapiedi
Iniziano a marzo i lavori nelle traverse di via Pisacane e sul lungomare Marconi In fase di completamento l’asfaltatura di via Fucini
piombino. Due i cantieri messi in pista dal Comune di Piombino per i primi di marzo per il rifacimento di strade e marciapiedi in prossimità di via Pisacane e sul lungomare Marconi.
Nel dettaglio, si tratta dei lavori per il rifacimento dei marciapiedi e delle strade delle vie limitrofe a via Pisacane. Ovvero, le vie Giusti, Antonio da Piombino, Gaeta e l’ultimo tratto di corso Italia. L’investimento ammonta a circa 30.000 euro ed è finanziato con i residui dello stanziamento per il rifacimento di via Pisacane. Già assegnato il cantiere all’impresa Cadelago Srl.
Parallelamente, sempre i primi di marzo, partiranno anche gli interventi per il ripristino di un tratto di pavimentazione pedonale del lungomare Marconi, nella parte davanti a piazza Lega. In questo caso l’investimento è nell’ordine dei 36.500 euro e il lavoro sarà eseguito dalla ditta Frassinelli Srl di Cecina. L’intervento consiste nella sistemazione della pavimentazione, attualmente fortemente danneggiata, e la sistemazione dell’aiuola che separa il percorso pedonale dalla sede stradale, con la sostituzione degli arredi più degradati.
Viene dato in fase di completamento, invece, il lavoro di rifacimento della sede stradale in via Fucini, iniziati il 21 gennaio. Siamo alla conclusione dell’ultimo intervento all’altezza dell’intersezione tra le vie Fucini e Volta. Una volta completata l’asfaltatura della strada, l’ultima fase, che sarà molto più veloce ma non ha ancora una data, sarà la realizzazione dei tre passaggi pedonali rialzati all’altezza degli incroci.
Infine, sul fronte del verde pubblico in questi giorni è prevista la potatura di oleandri e tamerici in viale del Popolo. Interventi previsti nell’ambito del progetto generale di taglio erba e manutenzione del verde pubblico che il Comune ha appaltato alla ditta Isam Srl di Montalto di Castro a novembre scorso per circa 333.000 euro al netto dell’Iva. Si tratta di un progetto della durata di un anno solare che prevede una serie interventi come taglio siepi, potature delle essenze arboree, taglio erba su banchine e fosse stradali e altri interventi.
Per quanto riguarda lo sfalcio dell’erba spontanea, sono previsti tagli con una frequenza media di cinque all’anno, ma in alcune zone l’erba viene tagliata anche dalle 7 alle 12 volte in funzione dell’utilizzo e delle caratteristiche dell’area. Per quanto riguarda le essenze arboree, in un anno è prevista la potatura di 630 piante, solo in casi particolari si prevedono delle capitozzature. —
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