Sicurezza
Rifondazione comunista «Progetto spropositato»
PIOMBINO. «Non bastava lo scempio di Rimateria, la follia di Wecologistic e di tutto il progetto della città dei rifiuti, nè sei enormi pale eoliche. Adesso ci regalano anche la distruzione di decine di ettari di terreno per installare pannelli solari». Il commento è di Rifondazione, favorevole alle energie «Ma il problema - afferma - è come si fanno le cose. Il solare non si deve produrre consumando territorio in maniera massiva. I pannelli solari si mettono sui tetti, su tutti i tetti, specialmente su quelli delle nuove costruzioni. Non si fanno scempi di decine e decine di ettari, di una superficie spropositata anche per la trasformazione dell’identità di un’area sradicata dalla naturale vocazione agricola».
In chiusura , Rifondazione sottolinea che «siamo di fronte ad un’amministrazione che in 5 anni non è stata capace di portare avanti un progetto organico affidandosi all’improvvisazione, accogliendo le offerte che arrivavano da qualche imprenditore in maniera indiscriminata. O meglio, un progetto effettivamente ha preso forma, quello di trasformare Piombino in un comprensorio nazionale dei rifiuti». —
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