Sicurezza
Il Consorzio: «Il Cornia risorsa per lo sviluppo»
Stamani vertice a Suvereto nell’iniziativa con Life Rewat per la messa a regime di tutte le potenzialità entro il 2020
SUVERETO. Nell’ambito del Progetto Life Rewat per la gestione sostenibile della risorsa idrica del fiume Cornia, il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa in qualità di capofila, organizza in collaborazione con i partner Regione Toscana, Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Asa Spa, e i Comuni cofinanziatori Piombino, Campiglia e Suvereto, l’iniziativa che condurrà alla sottoscrizione del Contratto di fiume per il Cornia prevista entro giugno 2020. L’evento si tiene a Suvereto dalle ore 9,45 di questa mattina al Museo di Arte Sacra. Dopo la firma del Documento di intenti da parte delle istituzioni all’interno del bacino idrografico, avvenuta a maggio, con questa iniziativa vengono coinvolti imprese e associazioni di categoria del settore, sulle questioni legate al Fiume Cornia «per costruire - dicono i promotori - un nuovo punto di vista nella gestione del corso d’acqua».
I macro– temi che saranno al centro del percorso che porterà alla stipula del contratto di fiume saranno: il miglioramento qualitativo e quantitativo dei corpi idrici superficiali e sotterranei della Val di Cornia (ricarica della falda, riutilizzo acque reflue, riduzione dei consumi di risorsa nei comparti civili, agricoli ed industriali, riduzione delle perdite in rete, recupero acque piovane, ecc.); la riduzione e prevenzione del rischio idraulico del Cornia e del reticolo minore; la condivisione delle informazioni e diffusione di una cultura dell’acqua; il miglioramento della fruizione turistico ambientale dei corsi d’acqua e degli ambienti ad essi connessi.
L’evento sarà aperto dal presidente del Consorzio 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi. Sarà poi la volta dei saluti del sindaco di Suvereto Giuliano Parodi, del segretario dell’Autorità di bacino distrettuale Appennino Settentrionale Massimo Lucchesi e dell’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni. Ad illustrare obbiettivi e organizzazione del percorso partecipativo si alterneranno il coordinatore del progetto Life Rewat Alessandro Fabbrizzi, i consulenti che supporteranno il processo Giancarlo Gusmaroli e Laura Leone del Centro italiano di riqualificazione fluviale – Cirf, il geologo Luca Sbrilli ed il dirigente del settore Tutela dell’acqua della Regione Marco Masi. Seguirà una tavola rotonda con gli amministratori dei Comuni firmatari del Documento di intenti (Piombino, Campiglia, Suvereto, Castelnuovo V. d.C., Massa Marittima, Monterotondo, Monteverdi, Pomarance e Sassetta), l’Assessore Fratoni della Regione Toscana, Rudy Rossetto della Scuola Superiore S. Anna e il Presidente di Asa Nicola Ceravolo.
«Si ragionerà su come coinvolgere il territorio facendo emergere le sue istanze. L’obiettivo sarà quello di definire, alla fine del percorso, azioni concrete e condivise su un tema cruciale come quello della tutela della risorsa idrica in Val di Cornia – precisa il presidente Vallesi. Per questo abbiamo invitato a partecipare tutti i soggetti, pubblici e privati, che insistono all’interno del bacino idrografico del Fiume, dalla sorgente alla foce e che, a vario titolo, sono interessati alle politiche di gestione della risorsa idrica e del corso d’acqua». Durante la mattinata sarà possibile aderire al processo partecipato. Per approfondimenti e adesioni consultare il sito www. liferewat. eu. —
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