Il Tirreno

il pd vota compatto 

Arriva il nullaosta del Consiglio all’impianto dei rifiuti Wecologistic

Claudia Guarino
Arriva il nullaosta del Consiglio all’impianto dei rifiuti Wecologistic

Un emendamento prevede il cambio di destinazione d’uso solo per l’area interessata dal progetto

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Col nullaosta del consiglio comunale, la Regione è autorizzata a portare avanti l’iter volto al rilascio dell’Aia, autorizzazione integrata ambientale, necessaria alla Wecologistic per realizzare, a Ischia di Crociano, una piattaforma legata ai rifiuti.

Il consiglio comunale, nella riunione di ieri, ha infatti approvato la proposta (emendata) di variante al regolamento urbanistico andando in tal modo nella direzione di un cambiamento nella destinazione d’uso dell’area interessata dal piano, che da spazio industriale (destinazione urbanistica D2) diventa zona adatta ad accogliere rifiuti (F6). Così facendo l’assemblea ha dato il via libera alla prosecuzione del percorso che si svilupperà in sede regionale, con la variante vera e propria che sarà definitiva dopo il rilascio dell’Aia.

Voto favorevole alla proposta è stato espresso dai rappresentanti del Pd e dal consigliere di Spirito libero. Contrari i rappresentanti di Un’altra Piombino, Ascolta Piombino, Ferrari sindaco – Forza Italia, Sinistra per Piombino e Movimento 5 stelle. Nel corso della seduta, con voto favorevole di Pd e Spirito libero e astensione degli altri, è stato approvato anche un emendamento presentato dal Pd col quale il testo «nelle sottozone F6 è ammessa la realizzazione di piattaforme logistiche per lo smaltimento e/o recupero di rifiuti» è diventato «nella sottozona F6 collocata a est dell’esistente impianto di trattamento rifiuti di Ischia di Crociano è ammessa la realizzazione di una piattaforma logistica per lo smaltimento e/o recupero di rifiuti».

Così la proposta di variante urbanistica col cambio di destinazione d’uso è valida solo per l’area interessata dal progetto Wecologistic e non anche per la vasta zona circostante. Il progetto Wecologistic prevede un impianto per lo stoccaggio, l’accorpamento e la movimentazione dei rifiuti, pericolosi e non a Ischia di Crociano, in un capannone di 8mila metri quadrati, accompagnato da un’area di 2mila mq per l’immagazzinamento del prodotto finito, che sarà poi trasportato altrove attraverso gli snodi del porto e della ferrovia. Perché Wecologistic possa realizzare tale piano deve ottenere dalla Regione l’Aia, per la quale era necessario il nullaosta del Comune alla variante urbanistica. Un atto, questo, approvato ieri dal consiglio comunale con la contrarietà delle minoranze. Riccardo Gelichi (Ascolta Piombino), Marco Mosci (Sinistra per Piombino), e Daniele Pasquinelli (5 stelle), Francesco Ferrari hanno parlato di «un’idea politica volta alla trasformazione di Piombino in polo dei rifiuti», mentre Carla Bezzini (Un’altra Piombino), ha fatto riferimento a una «variante ad personam», pensata per una singola società. —



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