Sicurezza
Alle preiscrizioni regge il liceo Nulla da fare per il classico
Non è bastato il grande impegno degli ultimi giorni, solo in 7 avevano scelto il ginnasio L’assessore Di Giorgi: «Peccato, ma continueremo la campagna di sensibilizzazione»
PIOMBINO. Non sono bastate le mobilitazioni di alcune mamme e gli appelli di amministrazione e dirigenti scolastici.
La quarta ginnasio, a Piombino, non si formerà nemmeno il prossimo anno. Per ridare vita al liceo classico sarebbero infatti servite almeno 20 iscrizioni, ma a scegliere questo indirizzo, alla fine, sono stati in sette, numero insufficiente per formare una classe.
Anche all’istituto paritario Leon Battista Alberti le cose non sembrano essere andate diversamente. La scuola lo scorso anno ha deciso di dar vita a un curriculum classico e «adesso abbiamo strutturato la classe (con tanto di piano di studi e depliant informativo ndr)», spiega la preside Edi Torresi.
Ma le lezioni vere e proprie, almeno per ora, non hanno preso il via. «L’anno passato alcuni ragazzi sono venuti a informarsi, ma poi hanno fatto altre scelte, perciò la classe non c’è – racconta Torresi – Ma quest’anno vorremmo partire».
Probabilmente molto dipenderà anche da ciò che decideranno di fare i sette ragazzi che avevano optato per il liceo classico iscrivendosi all’Isis Carducci-Volta-Pacinotti.
Potrebbero scegliere di cambiare percorso, oppure di continuare altrove con quello previsto. «Dispiace che non si formi la quarta ginnasio. Noi, comunque, continueremo la campagna di sensibilizzazione per riuscire a ridare vita al liceo classico, perché è un peccato che a Piombino non ce ne sia nemmeno una sezione», dice l’assessora Margherita Di Giorgi che ha più volte sottolineato, negli scorsi mesi, l’importanza di un’offerta didattica a 360 gradi.
Per il resto, all’Isis Carducci-Volta-Pacinotti «il numero complessivo di iscrizioni è più o meno il medesimo dello scorso anno – dice la dirigente scolastica Gabriella Raimo – Si nota, tuttavia, un leggero calo per quanto riguarda l’istituto professionale».
I termini per presentare domanda d’iscrizione alla classe prima della scuola secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2019/2020 si sono chiuse giovedì 31 gennaio e la segreteria dell’Isis Carducci-Volta-Pacinotti sta ancora mettendo ordine tra le 219 adesioni ricevute. Bene il liceo, come era accaduto lo scorso anno. Un po’meno bene, invece, l’Ipsia.
«Le domande di iscrizione al liceo sono state 146, considerando scientifico (tradizionale, scienze applicate e sportivo ndr), delle scienze umane e linguistico», dice Raimo.
Attualmente, secondo quanto risulta dagli atti reperibili sul sito internet dell’Isis Carducci-Volta-Pacinotti, per quanto riguarda i licei risultano esistenti 6 prime costituite da una media di circa 25 alunni per classe per un totale di 153 studenti.
Nelle classi prime di Iti e Ipsia, invece, risultano rispettivamente 58 e 37 ragazzi. Per l’anno scolastico 2019/2020, d’altra parte, «All’Iti risultano 42 iscrizioni e all’Ipsia 24 – continua Raimo – Ma c’è da considerare che, soprattutto per i professionali, arrivano domande anche nel corso dell’anno».
Una considerazione, questa, fatta anche da Carlo Maccanti, dirigente scolastico dell’Isis Einaudi-Ceccherelli, secondo il quale, «vengono presentate domande fino a settembre, perciò il numero di adesioni giunto fino ad adesso non permette una statistica completa». –
Claudia Guarino
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