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Rifiuti, l’impianto Wecologistic all’esame del consiglio comunale

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Rifiuti, l’impianto Wecologistic all’esame del consiglio comunale

Il progetto prevede lo stoccaggio e la movimentazione nel capannone ex Dalpex La Regione chiede il nullaosta per concedere l’Autorizzazione integrata ambientale

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PIOMBINO. Va oggi all’esame del consiglio comunale la richiesta di nullaosta presentata dalla Regione per concedere a Wecologistic l’autorizzazione integrata ambientale (Aia) all’impianto per lo stoccaggio, l’accorpamento e la movimentazione di rifiuti, pericolosi e non.

L’impianto è progettato all’interno del capannone ex Dalpex, ottomila metri quadrati a Ischia di Crociano, più un’area di 2mila metri quadrati per l’immagazzinamento.

Nel progetto i rifiuti saranno poi trasportati verso inceneritori o discariche via mare o via ferrovia. Per il 90 per cento si tratta di rifiuti già imballati, il restante 10 per cento sono invece inerti sfusi. In realtà questa movimentazione di rifiuti già esiste sul porto con la Permare, di cui Wecologistic è una costola, che tratta materiale prodotto sul porto ma non solo. Finora i camion arrivano in città per poi deviare verso il porto, nel piano Wecologistic invece l’accesso sarà dall’ingresso Aferpi Piombino Logistics di Ischia di Crociano.

Perché il progetto venga realizzato la Regione chiede dunque il nullaosta al Comune: nella conferenza dei servizi era emersa la “non conformità urbanistica” perché quell’area è ancora tecnicamente a vocazione siderurgica. Il nullaosta è dunque considerato necessario dalla Regione per la concessione dell’Aia che porterebbe con sé anche la nuova destinazione d’uso.

Per l’amministrazione si tratta di una modifica migliorativa, perché in realtà sottrae quell’attività a una gestione praticamente all’aperto in area portuale, dove spesso i rifiuti stazionano per più giorni. Ma è chiaro che il tema rifiuti è talmente “caldo” in questo periodo che l’ok alla concessione del nullaosta non è scontato, considerando anche i numeri risicati della maggioranza. Si vedrà anche se aperture al progetto arriveranno da qualche forza di opposizione.

Wecologistic fin qui ha superato le varie verifiche ambientali, e proceduto ad applicare alcune osservazioni, tra cui quella che imponeva la bonifica di 70mila metri quadrati di terreni circostanti, di proprietà dell’azienda. Secondo l’azienda una volta a regime l’impianto occuperà 25 persone.

All’ordine del giorno del consiglio ci sono poi 32 tra interpellanze, interrogazioni, mozioni e ordini del giorno, molti dei quali attendono da tempo di essere discussi.

Ad esempio la mozione di Fabrizio Callaioli sulla cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano, sindaco di Riace, quella dei 5 Stelle sulla campagna “Plastic free challenge”, l’interrogazione di Francesco Ferrari sulla fideiussione per Rimateria a Finworld (oggetto anche di una mozione di Carla Bezzini), e quella di Daniele Massarri sulle procedure di assegnazione delle quote di Rimateria a Navarra. —

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