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il lutto 

Autopsia su Mara Verri Proseguono senza sosta gli attestati di solidarietà

Autopsia su Mara Verri Proseguono senza sosta gli attestati di solidarietà

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CAPOLIVERI. Sarà l’autopsia che sarà effettuata nelle prossime ore presso l’ospedale di Livorno dove è stata trasferita, mercoledì mattina, con l’elicottero Mara Verri, a chiarire le cause che hanno causato la morte improvvisa della giovane albergatrice di Naregno. La salma della 44enne è quindi a disposizione dei sanitari del nosocomio livornese, pertanto ancora non si conosce la data in cui si svolgeranno i funerali che presumibilmente avranno luogo a Capoliveri, paese in cui Mara risiedeva con la famiglia.

Intanto si allunga la lista di personaggi pubblici e rappresentanti di associazioni che hanno fatto sentire alle famiglie Bartolini e Rebua il loro cordoglio.

A partire dal sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti che sul suo profilo Fb ha pubblicato: «Una grande tragedia e un dolore immane. Un angelo buono è volato in cielo. Senza un perché». Anche il sindaco di Campo, Davide Montauti e la sua amministrazione hanno fatto sentire la loro partecipazione al dolore dei Bartolini e Rebua. «Certi di poter rappresentare il sentimento di tutta la comunità campese – scrivono - si stringono, in un abbraccio affettuoso attorno alla famiglia di Mara Verri. Il senso di sconforto, incredulità e profonda tristezza per l’improvvisa scomparsa di una giovane madre, donna brillante e stimata in tutta l’isola, non lascia posto ad altre parole». Lorella Di Biagio, dirigente scolastica, ha espresso anche a nome dell'istituto comprensivo di Porto Azzurro il proprio dolore. «Qualsiasi parola appare vuota di senso di fronte a un dolore così grande - ha aggiunto -. Se ne è andata una giovane madre, una stimata professionista e una splendida persona». Massimo De Ferrari, presidente dell’associazione degli albergatori dell’Elba: «Mara è sempre stata una parte attiva con le sue idee, coprendo un importante ruolo di collegamento con i soci più giovani. Il vuoto lasciato, anche, nella nostra associazione sarà difficile da riempire. Mara era una persona solare che sapeva farsi volere bene».

La presidente del Soroptimist Club Isola d’Elba, Laura Marcattilj: «Siamo ancora incredule. Non ci sono parole adeguate che possano rappresentare il dolore che proviamo per la scomparsa di Mara, la nostra “sister” sempre sorridente e disponibile». —

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di Redazione web