Il Tirreno

intervento da 135mila euro 

Restyling del Castello in vista degli eventi

Claudia Guarino
Restyling del Castello in vista degli eventi

Il Parco ha programmato lavori per il riscaldamento e il ripristino di parte della facciata per valorizzare il bastione

2 MINUTI DI LETTURA





piombino. La necessità è di organizzare i lavori in modo tale che i cantieri non ostacolino l’apertura del Castello.

Perché se da una parte sono in programma alcune opere di manutenzione straordinaria, dall’altra Comune di Piombino e società Parchi Val di Cornia stanno lavorando a un calendario degli eventi, nel tentativo di valorizzare l’area rendendola maggiormente frequentata soprattutto durante il periodo estivo.

Sistemazione dell'impianto di condizionamento e riscaldamento, sistemazione della terrazza, ripristino di parte della facciata esterna.

Ecco i lavori a cui deve essere sottoposto il Castello. Tutte opere, queste, per le quali lo scorso luglio la giunta ha autorizzato, tramite delibera, un finanziamento da 135mila euro.

La direzione degli interventi è stata assegnata alla società Parchi Val di Cornia, la quale si è occupata anche delle procedure per l’affidamento dei lavori. Le opere che riguardano la sistemazione degli impianti che regolano la temperatura «sono già iniziate – dice Francesco Ghizzani Marcìa, presidente della Parchi –. È servito più tempo del previsto perché si è reso necessario trovare una caldaia su misura per il vano ad essa destinato. Per quanto riguarda, invece, la sistemazione della facciata e la messa in sicurezza di balaustre e terrazza, sono state indette le relative manifestazioni di interesse.

Adesso dobbiamo assegnare i lavori valutando le tempistiche dei cantieri in base al calendario degli eventi che saranno realizzati nell’area del Castello». L’intenzione è dunque quella di rendere maggiormente fruibile e più appetibile turisticamente una struttura che, in passato, è già stata sottoposta a una consistente opera di restauro, con lavori iniziati nel 1999 e terminati nel 2001, per un costo complessivo che, secondo il notiziario del Comune dell'epoca, si è aggirato intorno ai 7,5 miliardi di lire.

L’area del Castello di Piombino, inizialmente gestita dalla cooperativa di servizi culturali Idearte, è poi passata, nel 2008, nelle mani della Parchi.

Considerata una struttura da valorizzare in quanto non in grado di riportare numeri paragonabili, in termini di presenze, a quelli registrati dagli altri siti di interesse storico o museale presenti sul territorio di Piombino, ci si interroga da tempo su come rivitalizzare il Castello, anche attraverso l’organizzazione di eventi. «È quindi importante riuscire a capire come gestire i cantieri in modo tale da permettere lo svolgimento delle manifestazioni che saranno organizzate all’interno dell’area», conclude l'assessora alla Cultura Paola Pellegrini.

Claudia Guarino

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web