Gioco
Alternanza scuola-lavoro in nave fino a Barcellona
Arricchimento per i ragazzi, i docenti si sobbarcano il peso delle responsabilità. Ghizzani Marcìa (Parchi): «Scuole da diverse regioni grazie ai video su YouTube»
PIOMBINO. Purché siano viaggi d’istruzione, visite guidate in città d’arte da scoprire o scambi culturali per approfondire la conoscenza delle lingue, gli istituti scolastici piombinesi ne organizzano, eccome. «Valido arricchimento per i ragazzi? E i docenti si sobbarcano il peso delle tante responsabilità...» concordano i dirigenti.
Al di là dei numeri in caduta libera in gran parte d’Italia, secondo il sondaggio di Skuola.net gli allievi di medie e superiori vanno ancora alla scoperta del Mondo. Conferma Maurizio Grassi per la scuola secondaria di primo grado Andrea Guardi: «Ogni anno il consiglio d’istituto delibera il programma entro il 31 gennaio. Certo una decina di anni fa si mettevano in conto gite per tutte le classi, ora se va bene per il 40%. Grava la crisi economica ed al massimo arriviamo a un viaggio d’istruzione di due giorni, tre in pochissimi casi. Mai la settimana bianca, neppure quando l’economia anche qui andava benissimo. Poi ci sono le molte responsabilità dei docenti – aggiunge Maurizio Grassi –, impegno in più che non viene riconosciuto né coperto in nessun modo. A fronte di minore disponibilità pesano le motivazioni di formazione dei ragazzi... per assicurare più entusiasmo da parte di tutti».
Formazione rigorosamente in primo piano alle superiori. «Anche viaggi all’estero con paesi gemellati – dice Carlo Maccanti, Isis Einaudi Ceccherelli – sempre secondo un regolamento interno che impegna tutte le classi. Quest’anno gli studenti dalla III alla V stiamo programmando la partecipazione a un viaggio in nave a Barcellona: opportunità per le cassi del turistico alberghiero che si potranno misurare con impegni di alternanza scuola lavoro».
«Viaggi d’istruzione di forte motivazione didattica – spiega per l’Isis Carducci Volta Pacinotti Gabriella Raimo – e non è mai mancata la settima di lingua in Francia, Spagna o Inghilterra, nonostante la crisi delle acciaierie. Quest’anno i ragazzi hanno partecipato alla Biennale di Venezia... è solo grazie alla collaborazione dei docenti se si riesce a far conoscere, in più giorni, Firenze città d’arte e i luoghi manzoniani a Milano, o per gli allievi Iti Torino, tra politecnico e museo dell’auto...».
Pure sul fronte accoglienza (soprattutto elementari e medie) nessuna nota negativa. «In linea con gli altri anni – conferma Francesco Ghizzani Marcìa presidente Parchi, location tra le più gettonate per il turismo scolastico (fine marzo primi di maggio) – Baratti già quasi tutta al completo, così come San Silvestro. Grande interesse per le nuove attività: laboratorio sulla storia del miele e archeologia sperimentale. Funziona il linguaggio dei mini video su YouTube: ci stanno contattando scuole che non ci conoscevano da Lombardia, Liguria Emilia Romagna». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
