Gioco
Villamarina, per i lavori in corso pochissimi parcheggi e tanti disagi
Spazi sui due piani ridotti al minimo e caos per le automobili lasciate praticamente ovunque
PIOMBINO. PIOMBINO. Da sempre scomodo e poco sicuro (soprattutto di sera), ora pure ridotto al minimo. Il parcheggio dell’ospedale Villamarina – che si chiude con la piazzola dell’elisoccorso – tagliato a metà dai lavori in corso. Sui due piani utilizzabili per la sosta, col primo anello ridotto a metà, lo spazio è limitatissimo. Freddo, pioggia, vento di questi giorni – inverno anche in città – stanno aggravando in modo esponenziale i disagi di quanti all’ospedale devono comunque andare. Spostati gli sparti traffico l’area sterrata tra via Forlanini e via Bachelet è un improvvisato parcheggio pure pieno di fango. Auto ovunque, anche sui prati davanti alle palazzine.
Problemi di viabilità e sosta tradizionalmente legati ai cantieri in corso, ma in questo caso a renderli meno tollerabili restano i ritardi di una realizzazione cominciata a singhiozzo e mai conclusa nei tempi promessi. «...almeno hanno cominciato...» commentano, alzando le spalle, marito e moglie facendo slalom tra le pozzanghere per guadagnarsi l’ingresso all’ospedale. «...la griglia per l’ascensore ora c’è... – rincara una signora, lasciando l’auto sul marciapiede, sulla discesa dal parcheggio verso l’uscita – almeno qui ho il vialetto sul marciapiede che arriva all’ingresso dell’ospedale».
Perché in realtà le zone di servizio all’ospedale di Piombino hanno sempre funzionato per modo di dire. Ed anche per l’area verso l’accesso al parcheggio, negli anni sono stati sollevati problemi di sicurezza, soprattutto la notte e di praticabilità: tanti gli infortuni denunciati. A braccetto con le sollecitazioni per la realizzazione dell’ascensore dall’ingresso dell’ospedale al piano di collegamento verso le zone di sosta (scale troppo spesso scivolose).
Fino alla promessa di un accesso più facile e maggior sicurezza proprio per il miglioramento dell’accessibilità al parcheggio dell’ospedale Villamarina: una svolta garantita da un progetto Asl 6 di metà giugno 2015 dal valore di circa 350mila euro.
Passa il tempo. Si susseguono i disagi negli anni denunciati da cittadini, utenti, ma anche dagli operatori sanitari, sempre gli stessi per quest’area dell’accesso e della sosta all’ospedale: poca sicurezza, poca agibilità. Ma a partire dal nuovo ascensore non si va oltre l’eliminazione di un’aiuola davanti all’ingresso dell’ospedale. Per l’appesantimento sui tempi, inizialmente - si confermerà - sottostimati, facilmente si arriva al settembre 2017 con nulla di fatto e nuovo rinvio di inaugurazione, approssimativa, nel giro di un anno. «Tutto fatto entro l’estate 2018», è l’ultima promessa di Usl Nordovest Toscana.
Invece no. Si moltiplicano i problemi. –
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