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la centrale di suvereto 

Parodi: «Con Terna accordi chiari È un’altra vittoria dei cittadini»

M.P.
Parodi: «Con Terna accordi chiari È un’altra vittoria dei cittadini»

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SUVERETO. «Se Terna accetterà le nostre condizioni sarà l’ennesima grande vittoria dei cittadini di Suvereto, grazie al sindaco che, dal primo giorno del suo mandato, ha sempre lavorato per il bene comune, non come il sedicente “comitato del no” che non si presenta nemmeno per avanzare le proprie istanze, ma fa proseliti sui social diffondendo informazioni alterate al solo fine di screditare l’azione del sindaco».

Non le manda certo a dire Giuliano Parodi, illustrando la sua posizione sul progetto Sacoi3, subito dopo il tavolo tecnico che ha riunito Terna, l’Arpat, l’ufficio urbanistica del Comune, la giunta e i rappresentanti della maggioranza e minoranza, giudicato «estremamente interessante. Per la prima volta in 50 anni – commenta il sindaco – l’amministrazione comunale di Suvereto ragiona alla pari con Terna. I processi si governano e non si subiscono ed è fondamentale pretendere il massimo per la sicurezza dei cittadini. Accantonate le problematiche relative alla salute che sono praticamente inesistenti, come confermato da Arpat, vogliamo limitare al minimo il consumo di suolo agricolo, dando una serie di input ai tecnici di Terna, sempre disponibili al confronto con noi e coi cittadini, e 20 giorni di tempo per portarci risposte certe alle nostre richieste».

«Dopo aver subito per anni gli interventi di Terna – afferma Parodi - credo sia giusto mettere sul piatto una ristrutturazione di tutta l’area. I nostri punti principali sono: ipotizzare la costruzione della centrale tutta all’interno del perimetro esistente senza occupare nemmeno un metro di nuovo suolo agricolo, demolizione di tutte le strutture dell’attuale Sacoi2 quando verrà dismesso, riorganizzazione delle linee aeree nei terreni circostanti la centrale con la demolizione di quelle non più in servizio o l’interramento, attuare misure concrete di mitigazione visiva dell’impianto attraverso piantumazioni e altro. Le opere compensative dovranno prevedere investimenti nel nostro comune, dalla ristrutturazione del palazzo della Loggia, al campo da tennis coperto, alla manutenzione delle lastre nel centro storico. Se le risposte di Terna saranno positive – conclude Parodi - procederemo con un protocollo d’intesa per la localizzazione della struttura e con una convenzione che metta tutto nero su bianco». —

M.P.

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