Toscana
Govi punta a raccogliere l’eredità di Giannoni con una lista civica
MONTEVERDI. E’ Francesco Govi il candidato sindaco della lista civica di centrosinistra, in corsa alle amministrative di maggio. Come già nelle precedenti tre tornate godrà dell’appoggio esterno del Pd.
L’indicazione sul nome della persona che cercherà di raccogliere l’eredità di Carlo Giannoni è uscita l’altra sera a conclusione del lavoro di una piccola commissione di saggi che tra dicembre e gennaio ha avuto incontri e consultato iscritti al Pd, simpatizzanti e non. Questo percorso ha avuto alcuni passaggi tormentati, ma alla fine nel confronto delle posizioni è prevalsa l’unità rispetto alla contrapposizione.
Govi per prima cosa ha lasciato la carica di segretario del circolo e si è messo al lavoro per formare una lista civica aperta, orientata a un centrosinistra largo, senza rigidità, come è avvenuto in passato. E’ un lavoro che richiederà qualche settimana prima di individuare i nomi della lista, ma Govi non opera nel deserto e può innalzare il cartello delle opere fatte dall’amministrazione-Giannoni, di cui da tre “consigliature” ha fatto parte, prima come assessore al turismo, poi come capogruppo della maggioranza.
Francesco Govi ha 45 anni ed è vedovo da quasi 11 della maggiore delle figlie di Carlo Giannoni, da cui ha avuto una bimba, Sofia, poco prima della sua dolorosa scomparsa. E’ dunque il genero del sindaco e questo ha creato qualche difficoltà lungo il percorso di scelta del candidato, una scelta “in famiglia” si sarebbe detto. Govi ha ribaltato questo discorso facendosi vanto di raccogliere l’eredità di un’amministrazione che ha lavorato molto specie nel campo delle opere pubbliche e con il teleriscaldamento, nelle case di Monteverdi e Canneto.
Dunque una candidatura nella continuità, partendo da posizioni di livello, a cui Giannoni non nasconde che darà consigli e appoggio incondizionato «fino al giorno delle elezioni, poi mi ritiro a vita privata». Una candidatura che dovrà affrontare nella ricerca del consenso elettorale una battaglia molto dura: alle ultime politiche i voti del centrodestra e dei 5Stelle sommati risultarono il doppio di quelli ottenuti dal centrosinistra, e già questo è un segnale anche se alle amministrative il discorso è diverso e gli elettori scelgono candidati che conoscono e di cui si fidano. La non ricandidatura di Giannoni dopo tre mandati lascia liberi molti voti personali e non si sa dove potranno andare. C’è infine l’incognita del voto giovane, che tuttavia potrebbe rivelarsi una risorsa per un candidato 40enne come Govi.
G.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google