Sicurezza
Rubati 6 portatili e 13 tablet alla scuola primaria Amici
I malviventi hanno anche mangiato e bevuto alimenti e bevande dei bambini Ticciati: «Ricompreremo il materiale, ma è una ferita indelebile per la comunità»
campiglia. Si sono presi 6 computer portatili, 13 tablet col relativo contenitore di ricarica, mouse e materiali come cavi e prese multiple: tutto di uso quotidiano alla scuola primaria Amici di Campiglia per il funzionamento delle Lim, le lavagne interattive multimediali che sono la base della nuova didattica.
«Gesto riprovevole, violenza che colpisce gli strumenti di conoscenza dei nostri ragazzi» ha commentato amareggiata la sindaca Rossana Soffritti. La responsabile di plesso Antonella Basanisi ha detto che i bambini si sono sentiti colpiti nelle loro cose, nell’ambiente dove si sentono al sicuro e dove trascorrono crescendo tanta parte della loro infanzia; le insegnanti ma ancor più gli alunni sono rimasti scossi e provati dall’avvenimento in sé e da fatto di essere rimasti senza i loro strumenti di apprendimento. In particolare i bambini di prima lavorano col libro digitale e quelli della seconda definita la “classe 2.0” per il progetto di didattica multimediale che proprio ieri avevano la prima lezione di lingua cinese hanno visto riorganizzare tutto il programma. Furto subito denunciato ai carabinieri; sul posto il comandante della stazione di Campiglia Fabio Canneti, la dirigente scolastica Daniela Toninelli e il personale del comune dei settori informatico, scuola e acquisti. Anche l’insegnante di cinese, dall’Istituto Confucio di Pisa si è detta molto dispiaciuta dell’accaduto ed ha riorganizzato la sua lezione ripiegando su fotocopie in bianco e nero.
I ladri sono entrati nelle aule la notte tra lunedì e martedì e poi sono usciti dalla porta antipanico della mensa, lasciandola aperta forse anche per non provocare rumore nel chiuderla dato che vicino alla scuola ci sono abitazioni dalle quali si sarebbe potuto sentire. I malviventi sono entrati nelle aule, hanno svitato i supporti dei computer, staccato i cavi, hanno scassinato gli armadietti chiusi col lucchetto trovandovi i tablet. Nel tempo passato a scuola hanno anche mangiato e bevuto alimenti e bevande dei bambini, rimasti dalla ricreazione e dalla festicciola di un recente compleanno.
Mentre i carabinieri procedono nelle indagini per cercare di individuare gli autori dello spregevole furto, il Comune di Campiglia si sta organizzando in forma urgente per riacquistare il materiale trafugato e per dare indicazioni a chiunque lo desideri, come è avvenuto per altre scuole del territorio sfortunatamente colpite da situazioni simili, di poter fare delle donazioni per reintegrare il materiale informatico indispensabile al regolare svolgimento della didattica. Da segnalare che tra i materiali trafugati c’è anche il tablet che la classe quarta aveva vinto lo scorso anno partecipando al concorso nazionale promosso dall’Anmil “Primi in sicurezza”. «Stanotte ladri sono entrati nella scuola Amici di Campiglia – dice l’assessora Alberta Ticciati – ma rubando molta della strumentazione presente. . tablet, pc La scuola ha sporto denuncia contro questo vile atto. Alla dirigente scolastica, a tutto l’istituto e alle insegnati di Campiglia, nonché ai bambini che la frequentano e alle loro famiglie, un forte abbraccio virtuale. Il furto è un’azione deprecabile, se fatto in una scuola è un segnale brutto e vergognoso, attacco alla civiltà ed all’anima della comunità. L’amministrazione comunale si attiverà sin da subito per riparare a quanto accaduto, nella convinzione che anche riuscendo a riacquistare il materiale didattico, questa azione rimarrà ferita indelebile dell’intera comunità». —
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