Il Tirreno

BARATTI

“Mi Rasna”, visualizzati 50mila reperti etruschi È Populonia la più vista

di Cecilia Cecchi
Una foto dalle riprese del trailer del gioco “Mi Rasna. Io sono Etrusco”, sotto le mura dell’Acropoli di Populonia
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Una foto dalle riprese del trailer del gioco “Mi Rasna. Io sono Etrusco”, sotto le mura dell’Acropoli di Populonia

Tra maggio e giugno una settimana di fantasy & cosplay Ghizzani Marcìa (Parchi): «Se ne parlerà a TourismA»

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BARATTI. Da location per le riprese del trailer del gioco “Mi Rasna. Io sono Etrusco” a capitale etrusca da cui partirà una settimana a tema, dedicata all’immaginario fantasy & cosplay. Ecco che tra maggio e giugno – al parco archeologico di Baratti e Populonia – di nuovo anche gruppi di rievocazione. Tutto per sottolineare il successo, visti i risultati, del gioco on line: visualizzati dai giocatori 50mila reperti etruschi in 7 mesi. Un trionfo proprio per Populonia.

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Parchi Val di Cornia è stata tra i primi partner a collaborare con Maurizio Amoroso, Ceo di Entertainment Game Apps che ha appunto realizzato l’applicazione per questo particolare gioco di “strategia gestionale” uscito il 7 maggio 2018 su GamePlay. «Il giocatore – ricorda Amoroso – inizia il percorso da Populonia che anche per questo è stata scelta come location per le riprese video del trailer promozionale e da qui comincerà la settimana di festeggiamenti per gli obiettivi raggiunti e saranno comunicati gli aggiornamenti. Con “Mi Rasna” – sottolinea – visualizzati dai giocatori 50mila reperti etruschi in 7 mesi. Risolti 100mila quiz e 50mila puzzle sulla storia etrusca inseriti in mini-giochi che permettono di avanzare. Ora? In studio ombre, riflessi e nuove animazioni...».

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I reperti più visti? «Guidano la classifica delle città Populonia con quasi 13mila reperti visualizzati – risponde Amoroso – seguono Vetulonia 8.300, Tarquinia 3.688, Volterra 3.440, Chiusi 3.138. In fondo, troviamo Marsiliana, Fiesole e Pitigliano, tutte e tre sotto i 200 reperti».

Con la pubblicazione dei risultati 2018 soddisfazione condivisa da Francesco Ghizzani Marcìa presidente Parchi: «Un’opportunità che regala grandi soddisfazioni – dice –. Il gioco fa ormai parte di un brand turistico frutto della collaborazione fra pubblico e privato in una chiave nuova. Orgogliosi di aver sostenuto il progetto contribuendo in vario modo ai suoi contenuti e alla sua scientificità».


«Mi Rasna – riprende Amoroso –, oltre a rendere concreta la possibilità di imparare divertendosi ha molti pregi tra i quali quello di reinvestire nei musei coinvolti il 3% dei ricavi. Ecco la settimana di iniziative tra Toscana, Umbria e Lazio». «Se ne parlerà – conclude Ghizzani Marcìa – nel corso di TourismA, salone dell’archeologia e del turismo culturale dal 24 febbraio a Firenze». –
 

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