Sicurezza
Così gli studenti “disegnano” una città civile e sostenibile
Più verde e cura per le disabilità al centro del laboratorio di cittadinanza attiva In cantiere l’incontro col sindaco per una pedalata entro la fine della scuola
PIOMBINO. Dal meeting per i diritti umani al progetto di una città sostenibile. Impegnati quattordici studenti dell’Isis Carducci Volta Pacinotti. È il laboratorio di cittadinanza attiva promosso dalla Regione in collaborazione con Oxfam Italia Intercultura, e che si inserisce all’interno del progetto europeo Walk the Global Walk. All’Isis grazie all’impegno della dirigente Gabriella Raimo e delle docenti Lorella Niccolini e Odetta Barani.
Da tempo l’istituto partecipa al meeting per i diritti umani in programma a dicembre a Firenze al Mandela Forum, con precedente formazione di professori e studenti (IV classi, 9 per i tre istituti). «Selezionata una rosa di 14 ragazzi motivati tra liceo, Ipsia e Iti – spiega Lorella Niccolini – che hanno scelto di dedicare una giornata di formazione al progetto città sostenibile, mettendo in cantiere una pedalata prima della fine della scuola per invitare tutti all’uso di mezzi non inquinanti. Partecipando, poi, a maggio, a Firenze, alla marcia globale per i diritti umani».
«È così che la scuola con questi giovani definiti secondo il progetto “ambasciatori per lo sviluppo globale” – sottolinea Claudia Maffei (Oxfam Italia Intercultura) – sta realizzando un’occasione di protagonismo giovanile e di dialogo con rappresentanti delle istituzioni e del terzo settore. Con studenti di altri 10 Paesi europei hanno ideato e iniziato ad organizzare un’azione per sensibilizzare i cittadini rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile, portando l’Onu a Piombino attraverso l’Obiettivo 11: “Città e comunità sostenibili”».
Dopo un lavoro in gruppo sulla sostenibilità ambientale, umana ed economica, gli studenti hanno ideato un’azione di sensibilizzazione per far conoscere gli obiettivi di sviluppo sostenibile agli altri allievi dell’Istituto e a tutta la cittadinanza: un percorso “su ruote” (bici, pattini, monopattini) attraverso la città per ridurre l’impatto ambientale e per chiedere una città più sostenibile, con maggiori percorsi di pista ciclabile e un’attenzione maggiore alle persone diversamente abili. «Grazie all’intervento di Leonello Ridi (responsabile Caritas), Graziano Simoncini (ufficio giovani del Comune) e Alice Mercati (servizio civile all’ufficio giovani) – ricorda Claudia Maffei – i ragazzi hanno definito nei dettagli l’azione e i suoi diversi momenti organizzativi, dividendosi in due team per portare al sindaco la proposta. Tanti gli argomenti: dai bisogni dei giovani alle possibilità offerte dal terzo settore e dall’ufficio giovani, connessione con il centro per l’impiego, possibilità di partecipare a progetti di mobilità europea, spazi gratuiti per studiare e organizzazione di momenti ricreativi... In una parola: cittadinanza attiva iniziata e portata avanti dagli studenti pronti a chiedere una Piombino ancora più verde per il presente e il futuro di tutte e di tutti». –
Cecilia Cecchi
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