La protesta
«Nessuna penale, la vendita a Navarra può essere sospesa»
L’avvocato Ferrari contesta il parere legale sulla cessione del 30% di Rimateria
la protesta
«Siamo convinti che l’aggiudicazione possa essere motivatamente sospesa o addirittura annullata dall’assemblea di Asiu (i Comuni), senza il rischio di penali sostanziose, come invece strumentalmente prospettato».
È questa l’opinione di Francescoi Ferrari, capogruppo dell’omonima lista civica, dopo che nell’ultimo consiglio comunale che discuteva l’ordine del giorno sulla sospensione della procedura di vendita del 30% delle azioni di Rimateria alla società Navarra, «è straordinariamente sbucato fuori dai banchi della giunta un parere di uno studio legale di Pisa. In esso si afferma che non procedere immediatamente alla cessione delle azioni a Navarra comporterebbe il concreto pericolo di “gravi responsabilità”. Da qui la giustificazione del rigetto della richiesta proveniente dalle opposizioni e, ancor più rilevante, la fine delle speranze di un referendum, nonostante tra pochi giorni il Tribunale civile di Livorno sia chiamato a pronunciarsi sul ricorso presentato dal Comitato salute pubblica».
Per Ferrari «a lasciare increduli è la data del parere legale: il 17 dicembre. Un tempismo tutt’altro che perfetto quello con cui il parere salta fuori; le opposizioni, infatti, vengono a conoscenza di tale parere solo l’11 gennaio, qualche minuto prima che il consiglio comunale discuta proprio l’ulteriore sospensione della vendita a Navarra. In altre parole, qualcuno tra il presidente di Rimateria, il liquidatore di Asiu e il sindaco di Piombino, hanno tenuto colpevolmente in un cassetto un parere ricevuto quasi un mese prima. Stante anche il tema trattato – sostiene Ferrari – la circostanza comporta una gravissima responsabilità politica da parte di almeno uno dei tre soggetti. Il responsabile di tale ritardo dovrà risponderne con ciò che in una società civile non ci sarebbe neppure necessità di chiedere: le dimissioni».
Nel merito poi, secondo Ferrari «quel parere non può certo essere considerato oro colato. I pareri esistono perché il diritto è suscettibile di interpretazioni. E a proposito di interpretazioni, lascia assai perplessi la conclusione a cui giunge il professionista incaricato da Rimateria. Tralasciando il fatto che non ci risulta che il presidente del seggio di gara potesse aggiudicare provvisoriamente le quote a Navarra Spa – prosegue – a oggi la procedura non si è ancora conclusa. Se solo ci fosse la volontà, la vendita potrebbe essere sospesa sino a quando il Tribunale di Livorno non si pronuncerà sull’ammissibilità del referendum e, in caso affermativo, sino a quando non si conoscerà la volontà espressa dalla città intera». —
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