Il Tirreno

con la sua lista spirito libero 

Stefano Ferrini correrà da solo per la poltrona di sindaco

Stefano Ferrini correrà da solo per la poltrona di sindaco

2 MINUTI DI LETTURA





piombino. Spirito Libero per Piombino dopo l’uscita dalla maggioranza e dalla giunta di Massimo Giuliani si riorganizza affidando a Stefano Ferrini, l’ex vice sindaco ed assessore allo Sviluppo economico dimissionario, l’incarico di segretario «con l’obiettivo di radicarsi in città ampliando il numero dei simpatizzanti e sostenitori e presentarsi entro il mese di gennaio con il proprio programma ed una prima bozza di componenti la lista per le elezioni comunali del 27 maggio 2019». Dunque Ferrini rompe gli indugi: correrà da solo con una lista della quale sarà (anche se manca l’ufficialità) il candidato sindaco, e Spirito Libero sostiene che non ci saranno alleanze. Questa la strategia attuale, che potrebbe anche cambiare nei prossimi mesi (si vota in primavera), anche se l’ex amministratore e la sua lista specificano che soprattutto non faranno accordi con il Partito democratico. È evidente che il divorzio tra Ferrini e la maggioranza Pd di Giuliani debba aver lasciato strascichi pesanti, incrinature che non sembrano più essere sanabili.

«C’è bisogno di una svolta, che abbia però basi solide e concrete dettate dall’innovazione - sostiene Stefano Ferrini - e dall’esperienza, perché una città come Piombino, difficile da governare e in una situazione per niente facile, non può permettersi né di rimanere ancorata al passato, né di essere gettata nell’improvvisazione. In questo quadro Spirito Libero, in quanto lista civica, si mette a disposizione della città e ribadisce la propria indisponibilità ad alleanze sia con l’unica forza rimasta della vecchia alleanza di centro sinistra, cioé il Pd, sia con le varie forze dell’opposizione» ha dichiarato.

Infine tutta la lista ringrazia il coordinatore uscente di Spirito Libero Andrea Fanetti per il grande lavoro portato avanti dalle passate elezioni sino ad oggi: «Non era facile svolgere questo ruolo dovendo da un lato rimarcare con forza le posizioni della lista civica, dall’altro cercare una sintesi con un alleato di governo come il Pd non sempre disponibile a trovarla ed in preda alle continue lotte intestine che lo stanno divorando, ma Andrea in questo è stato davvero un maestro» ha concluso Ferrini.

Il rapporto con il Pd insomma ha lasciato tracce profonde, e Ferrini alle prossime elezioni, se come sembra si candiderà, probabilmente si troverà a combattere - tra gli altri - proprio contro il suo ex sindaco Giuliani. Da vedere poi cosa accadrà nel Pd, con la corrente anselmiana che potrebbe anche fare scelte diverse, e chissà, magari avvicinarsi a Spirito Libero. Ma per ora siamo solo nel campo delle congetture. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa