Gioco
Premiati i ragazzi che hanno salvato il cane caduto in mare nel porto
Presenti al Foresi i sindaci di Portoferraio e Campo. Inaugurati i nuovi laboratori di chimica e di fisica
PORTOFERRAIO. Il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari, ha voluto premiare gli studenti dell’ultimo anno del Foresi, Alessandro Alferi e Andrea Fratantonio per aver salvato un cane caduto in mare. «In un mondo in cui i giovani sono spesso protagonisti di fatti negativi – ha detto fra l’altro il primo cittadino, rivolto ai ragazzi – noi siamo stati colpiti dalla straordinaria normalità di cui vi siete resi protagonisti. Avete compiuto un gesto civico che si pone a modello per gli altri. Raddoppiato nel suo significato perché compiuto nei confronti di un animale».
A fare gli onori di casa al Grigolo e a presentare alle autorità convenute i due giovani studenti, ci ha pensato il preside Enzo Giorgio Fazio che ha ricevuto la delegazione nell’ufficio che diventerà la sede in cui risiederà il dirigente scolastico ogni volta che si sposterà da Concia di Terra al Grigolo. «Stiamo vivendo – ha aggiunto – in un periodo in cui si sono persi i valori principali e fondamentali su cui si deve poggiare una società. L’atto che hanno compiuto i nostri ragazzi vuole essere la dimostrazione di un alto senso civico raggiunto». Alle 13 si sono dati appuntamento al Grigolo i due sindaci, Mario Ferrari di Portoferraio e Davide Montauti di Campo, accompagnato dall’assessore Gianluigi Palombi (i due studenti abitano in questo paese). C’era anche il presidente del consiglio d’istituto, Cristiana Roghi. Poi anche coloro che avevano contribuito al salvamento del cane. Una delegazione di ufficiali e militari della Capitaneria di porto guidati da comandante Agostino Petrillo e poi anche alcuni vigili della polizia urbana della Biscotteria, insomma tutti coloro che in un certa maniera erano intervenuti nell’operazione. «I nostri ragazzi – ha commentato il dirigente scolastico Fazio - sono rimasti molto contenti nel ricevere l’encomio dal sindaco della città e dal capitano di fregata Petrillo. È stata una cerimonia semplice, ma molto partecipata in quanto abbiamo avuto il contributo degli studenti dell’Alberghiero che hanno preparato un piccolo buffet».
Quindi il preside ha voluto ringraziare i collaboratori della scuola che hanno restaurato i mobili dell’arredo dell’ufficio e insieme con il professor Fazio ha inaugurato i due laboratori di Chimica e Fisica ai piani superiori. Ma i riflettori si sono accesi sui ragazzi che hanno raccontato i vari momenti del recupero del cane. «Era infreddolito – hanno continuato – spaventato. Lo abbiamo avvolto prima in un cartone, poi con una coperta termica. Grazie al microchip che aveva siamo riusciti a risalire al padrone. Che Voleva offrirci una cena. Gli abbiamo detto che eravamo di Campo e lui ci ha offerto allora una colazione. A proposito. Il cane si chiama “Valentino Rossi” che è anche il mio campione preferito”. —
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