Il Tirreno

daniele massarri 

Spirito Libero: «Cecina-Piombino ospedale unico è l’unica soluzione»

2 MINUTI DI LETTURA





piombino. «Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato il nostro ordine del giorno sulla Sanità in Val di Cornia che, oltre ad evidenziare le forti criticità che riguardano Villamarina ed il territorio, ha formalmente impegnato il sindaco e il consiglio ad assumere le necessarie iniziative per portare a compimento il percorso della rete ospedaliera Piombino-Cecina». Sui problemi delle carenze della sanità nella Val di Cornia interviene il capogruppo di Spirito Libero Daniele Massarri. Secondo il consigliere comunale deve funzionare il Rou – Regolamento dell’ospedale unico - nel quale siano fissate le competenze ed i servizi che saranno erogati a Villamarina e Cecina.

«Il nostro ospedale da solo avrebbe perduto tutte le specialistiche per le quali viene appunto richiesto dalla legge un bacino di utenza superiore a 100 mila abitanti. In questo modo invece otorino, oculistica, urologia, dermatologia chirurgica etc. potranno essere classificate quali Unità operative dipartimentali, ossia essere debitamente rinforzate per rispondere al bacino di utenza proprio dell’ospedale unico» dice Massarri. «Ma anche specialistiche come diabetologia, pneumologia, reumatologia e patologie tumorali potranno finalmente trovare una nuova collocazione e rivalutazione. Insieme Piombino e Cecina hanno dunque tutto da guadagnare ed il regolamento diventa perciò l’indispensabile strumento per tenere in equilibrio i due territori, altrimenti soccombenti singolarmente». Insomma, un matrimonio che la politica deve trasmettere dalla carta alla pratica per far sopravvivere i due ospedali.

«I sindaci si impegnino allora affinché l’azienda produca al più presto questo Regolamento, Piombino rischierà sennò di perdere altri medici e di non attirarne di nuovi, con conseguenze pesantissime sui cittadini. Con tale regolamento inoltre si potranno realizzare il nuovo pronto soccorso, potenziare le attività consultoriali e diagnostiche e soprattutto l’Area materno-infantile, dove è indifferibile l’assunzione di 3 ginecologi a tempo indeterminato, con un concorso ad hoc che contenga i doverosi incentivi economici per Piombino e Portoferraio, quali zone disagiate».

Massarri evidenzia di essere dispiaciuto che «che le altre forze di opposizione non abbiano votato il nostro documento e che sia stato sostenuto solo dal Pd, perché dei “se” e dei “ma” son di sicuro piene le fosse ma non è certo con quelli che si tutelano i cittadini. Spirito Libero garantisce che non mollerà di un millimetro e vigilerà affinché tutti gli impegni assunti siano mantenuti. Se sarà necessario, infine, coinvolgeremo di nuovo il consiglio e i cittadini per intraprendere tutte le opportune iniziative. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web