Il Tirreno

carabinieri 

Braccialetto elettronico per il giovane arrestato due volte nello stesso giorno

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Arresto convalidato, e obbligo dei domiciliari col braccialetto elettronico. È questa la decisione del gip di Livorno in merito alla vicenda che ha visto un giovanepiombinese arrestato due volte in un giorno, prima per un furto, poi per evasione dopo che il giudice aveva disposto i domiciliari

Protagonista Elia Orfanotti, piombinese di 27 anni: il giovane era stato sorpreso dai carabinieri poco dopo le 3 del mattino di lunedì scorso, mentre cercava di nascondersi dietro dei cassonetti, vicino al bar Principe di via Lombroso.

I carabinieri del radiomobile, che si erano avvicinati attirati da un forte rumore di vetri infranti, lo hanno subito fermato scoprendo che aveva nascosto lì vicino alcune bottiglie di birra. La porta a vetri del bar era stata mandata in frantumi, un frigorifero verticale era aperto e il registratore di cassa divelto. Addosso il giovane aveva 350 euro, la somma risultata asportata dalla cassa. Dopo essere stato accompagnato in caserma e poi dichiarato in arresto per furto aggravato, su disposizione del pm di turno era stato sottoposto agli arresti domiciliari. Da cui poche ore dopo è evaso, sorpreso da un’altra pattuglia dei carabinieri. Gesto che gli è valso il nuovo arresto e il trasferimento alle Sughere. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore