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coniugi imputati per truffa 

Troppe parti offese da avvisare: l’udienza rinviata a febbraio

Troppe parti offese da avvisare: l’udienza rinviata a febbraio

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PIOMBINO. Troppe notifiche ancora da fare alle parti offese. Per questo il giudice dell’udienza preliminare Mario Profeta ha concesso un po’ di tempo alla cancelleria rinviando alla fine di febbraio l’udienza in cui dovrà decidere se rinviare o meno a giudizio Vincenzo Rosato (42 anni, difeso dall’avvocato Cristiano Santini) e la moglie Francesca Drago (40, difesa dall’avvocato Carlo Castaldi). I due coniugi sono accusati a vario titolo di truffa e insolvenza fraudolenta per una serie di fatti che avrebbero commesso tra il 2014 e il 2015 a Piombino, ma anche in altre parti della Toscana e della Campania.

Il pubblico ministero Sabrina Carmazzi che ha condotto le indagini sulla base delle numerose denunce delle presunte vittime aveva chiesto il rinvio a giudizio di entrambi. Il giudice Profeta aveva fissato l’udienza preliminare per mercoledì a Livorno ma poi è emerso che non tutte le parti offese erano state avvisate. Così ha deciso di concedere altro tempo e fissare una nuova udienza a fine febbraio. —

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