Gioco
Cominciati i lavori alle Ghiaie per la pista di skateboard
Sbancamento del terreno e dopo il circuito: intervento da 50mila euro L’assessore Berti: «Un servizio di nuova aggregazione per i giovani»
PORTOFERRAIO. Sono iniziati i lavori alle Ghiaie per il primo skatepark all’isola d’Elba. Rivolto soprattutto ai giovani appassionati di evoluzioni e acrobazie con le tavolette a ruote non solo di Portoferraio, ma dell’intera Isola, è destinato anche a giovani e meno giovani che scendono all’Elba per un periodo di vacanza, soprattutto d’estate.
Infatti era sempre più crescente il numero di turisti che della struttura ne avevano richiesto l’esistenza. Però la sua concretizzazione veniva puntualmente rimandata. Oggi si fa sul serio. «Le potenzialità della pista da skateboard che stiamo realizzando – ha puntualizzato al Tirreno Laura Berti, assessore alle Politiche Giovanili, la prima a scommettere sulla bontà del progetto – sono molteplici. La struttura assurge sempre più a valenza comprensoriale e quindi indirizzata a tutti i nostri ragazzi elbani. Così come l’abbiamo concepita sarà anche in grado di ospitare eventi nazionali e internazionali. E sempre più spettacolari esibizioni e ricks, come vengono chiamate in gergo giovanile».
Del resto la caratteristica di essere un parco voluto e nato sotto l’egida di “giovani adulti” è sempre esistita. Fin dalla sue primissime battute. Dall’assessore Laura Berti che è la più giovane amministratrice dell’esecutivo retto da Mario Ferrari, che l’ha fortemente voluto, al direttore dei lavori, il geometra Simone Canali (24 anni) che è risultato vincitore del bando emesso dalla Biscotteria rivolto a professionisti “under 35 anni”; infine ai due rappresentanti del gruppo storico degli “skateboarders” elbani, che passo passo hanno seguito l’evolversi del piano di lavoro, David Anselmi e Dario Gasparri. “In questa prima fase – ha continuato Laura Berti – gli operai stanno effettuando interventi di base come lo sbancamento del terreno e la disposizione dell’area che accoglierà il parco. Successivamente si creerà la pista. Per la delicatezza dei materiali che saranno impiegati (in particolare sarà utilizzato un cemento liscio), ci vorrà un clima e un periodo secco, per cui si pensa alla primavera. Comunque sia, prevediamo l’inaugurazione in aprile, se non ci saranno intoppi di sorta». Per concretizzare questo “sport urbano” alle Ghiaie il comune ha previsto la spesa di 50mila euro, ma tutti nell’esecutivo Ferrari sono convinti che sarà un’eccellenza e un motivo in più per distinguere il capoluogo elbano a livello turistico fra le altre proposte offerte dall’Isola. «Non dimentichiamoci – ha sottolineato ancora l’assessore alle Politiche giovanili di Portoferraio – che lo skateboarding è uno sport affiliato al Coni e alla Federazione italiana sport rotellistici. Come se questo non bastasse nel 2020 sarà sport olimpico». È proprio in considerazione di ciò che Simone Canali ha seguito, nel redigere il piano dei lavori, precise indicazioni che sono state elaborate e stabilite dalla Federazione italiana sport rotellistici per quanto riguarda le pendenze, le angolature degli ostacoli e le tipologie di superfici da realizzare. «E’ un passo importante quello che abbiamo intrapreso – ha concluso Laura Berti – Mi auguro che lo skatepark delle Ghiaie diventi motivo in più di aggregazione fra tutti i giovani». —
Luigi Cignoni
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