La protesta
Ai nidi arriva “Camillo” contro l’abbandono dei bambini in auto
PIOMBINO. Si chiama “Camillo” l’app che combatte il blackout temporaneo della mente che può portare all’abbandono involontario dei bambini in auto. Il nuovo servizio, che nasce come mezzo di comunicazione tra l’asilo e i genitori per prevenire questi casi tragici, entrerà in funzione dalle prossime settimane nelle due strutture pubbliche gestite dal Comune di Piombino, nido d’infanzia Panda e Spazio Gioco Marameo, ed è stato presentato al personale educativo e ai genitori. L’obiettivo è garantire a tutte le famiglie un sistema di sicurezza offrendo la possibilità di comunicazioni efficaci tra servizi e genitori. In casi di assenza ingiustificata del bambino presso la struttura educativa si attiverà infatti un processo di allerta e chiamata individualizzata verso i genitori.
Il progetto si inserisce in una serie di iniziative promosse a livello di tutta la zona educativa della Val di Cornia, che già nel corso dell’anno educativo 2017-2018 ha visto l’organizzazione di eventi formativi su tutto il territorio sul tema “Crescere sicuri e felici” .
«Si tratta di un’azione di supporto alla genitorialità e alla responsabilizzazione dei genitori – afferma l’assessore alla pubblica istruzione Margherita Di Giorgi – con questo strumento si vuol creare una sorta di comunità tra la struttura educativa e i genitori, per prevenire situazioni tragiche come quelle che purtroppo sono accadute».
Se da casa, tramite l’App, il genitore ha comunicato l’assenza del figlio, tutto risulta regolare, se invece l’assenza è ingiustificata, dopo un quarto d’ora “Camillo” inizia automaticamente a telefonare alla lista di contatti forniti dalla famiglia. L’applicazione chiama uno dopo l’altro tutte le persone della lista.
II sistema adottato vede l’adesione di tutti i servizi educativi del sistema integrato della Val di Cornia e sarà quindi promosso da tutti i Comuni, rispondendo ai requisiti richiesti dalla recente normativa regionale.
Gli asili gestiti da privati possono aderire allo stesso costo applicato al pubblico, 4 euro più Iva al mese per bambino, se aderiscono entro il 31 gennaio. —
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