Gioco
Ruba e poi evade dai domiciliari Arrestato due volte in un giorno
Protagonista un ventisettenne piombinese sorpreso in strada dai carabinieri dopo aver sfondato la vetrata e rubato soldi e alcolici al bar Principe
PIOMBINO. Arrestato due volte in un giorno, prima per il furto in un bar del centro, poi per evasione visto che era stato sorpreso fuori da casa dopo che per il furto gli erano stati concessi gli arresti domiciliari.
Protagonista dell’episodio Elia Orfanotti, piombinese di 27 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine.
Secondo la ricostruzione dell’Arma, erano da poco passate le 3 del mattino di lunedì scorso 7 gennaio quando gli uomini a bordo di una gazzella del nucleo operativo radiomobile dei carabinieri, impegnati nel controllo del centro cittadino, hanno udito un forte rumore di vetri infranti provenire dalla vicina via Lombroso.
Quindi i militari immediatamente hanno effettuato un controllo per verificare cosa fosse accaduto, notando di fronte al bar “Principe” un giovane vestito di scuro che, vista l’auto dei carabinieri, tentava di nascondersi dietro dei cassonetti dei rifiuti.
Mossa ingenua quanto vana: i carabinieri lo hanno subito fermato scoprendo che aveva nascosto lì vicino alcune bottiglie di birra. La porta a vetri del bar era stata mandata in frantumi e l’interno del locale messo a soqquadra. Inoltre un frigorifero verticale era aperto e il registratore di cassa divelto.
A quel punto il giovane è stato perquisito: in una tasca del giubbotto aveva 350 euro, la somma risultata asportata dalla cassa. Dopo il sopralluogo e dopo aver visionato le registrazioni delle telecamere presenti in quella strada, Orfanotti è stato accompagnato alla caserma di via Giordano Bruno per il completamento degli atti di rito, al termine dei quali è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato.
Quindi su disposizione del sostituto procuratore Ezia Mancusi, è stato accompagnato alla propria abitazione per essere sottoposto agli arresti domiciliari. Intanto i 350 euro recuperati e le birre venivano riconsegnate al proprietario del bar.
Ma non era finita qui. Nel pomeriggio della stessa giornata infatti Orfanotti, anziché rimanere in casa così come ordinato dall’autorità giudiziaria, veniva notato e quindi controllato da un’altra pattuglia del nucleo operativo radiomobile nelle vie del centro di Piombino.
Così i militari immediatamente lo hanno bloccato riportandolo alla sede del comando compagnia dove, espletate le formalità di rito, è stato arrestato per la seconda volta nel giro di poche ore, questa volta per essersi reso responsabile del reato di evasione.
A questo punto il 27enne, su disposizione del pubblico ministero, è stato trasferito al carcere delle Sughere di Livorno, in attesa dell’udienza di convalida fissata per oggi
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