Il Tirreno

“piazza grande” 

Nasce il gruppo di sostenitori di Zingaretti al congresso del Pd

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PIOMBINO. Nasce anche in Val di Cornia il Comitato Piazza Grande che sostiene Nicola Zingaretti al congresso del Pd. Tra i promotori il vicesegretario in pectore del Pd toscano, Valerio Fabiani, Rinaldo Barsotti, Viola Boldrini, Stefano Bonaguidi, Monica Braschi, Matteo Brogioni, Ilvio Camberini, Claudio Cerrini, Enzo De Bonis, Simone De Rosas, Matteo Della Vecchia, Margherita Di Giorgi, Elena Fossi, Bruna Geri, Franco Grassini, Giovanna Guidi, Francesco Lolini, Marco Macchioni, Carla Maestrini, Maida Mataloni, Corinna Micheli, Giovanni Muoio, Roberta Pasquini, Fausto Pedrazzini, Cosetta Pellegrini, Alessandra Persiani, Roberto Scaffai, Doriano Scali, Massimo Scelza, Rossana Soffritti, Alessandro Tagliaferri, Alberta Ticciati.

In una nota il Comitato sostiene che «è tempo di smetterla con la ricerca di capri espiatori e facili scorciatoie, dai fantomatici nemici interni ai problemi di comunicazione, fino a prendersela perfino con gli elettori. Ora dobbiamo cambiare. Le primarie del 3 marzo, aperte a tutti gli elettori, saranno l’occasione per dotarci di un altro gruppo dirigente e di una nuova linea politica per tornare a essere credibili agli occhi di milioni di elettori che si sono sentiti abbandonati e traditi, per riunire il campo del centrosinistra attraversato da profonde divisioni e tornare a vincere, arginando l’avanzata di questa destra pericolosa a trazione leghista».

Per il Comitato bisogna «dire basta ad ambiguità e trasformismo, anche sul nostro territorio. Noi siamo per l’unità del Pd e per un partito plurale in cui convivano anche punti di vista diversi nel reciproco rispetto. Ci batteremo contro nuove scissioni, ma al tempo stesso chiediamo a chi avesse in testa di abbandonare il Pd o di snaturarlo, dialogando perfino con pezzi della destra, di fare chiarezza. Quello che abbiamo visto nel congresso siciliano del Pd dove il nuovo segretario renziano parla apertamente di accordi con la destra somiglia troppo alle notizie, mai smentite, che circolano a Piombino e che ci raccontano contatti fra esponenti di una parte dei renziani e la destra locale. Ogni scelta è legittima ma per chi come noi ha scelto di stare nel Pd e nel centrosinistra ci sono valori irrinunciabili che non possono essere calpestati in nome di interessi personali».

«Per mettere in campo un’alternativa al governo gialloverde e non consegnare i nostri comuni a Salvini – è la conclusione – Zingaretti rappresenta l’unica proposta di discontinuità presente al congresso, l’unico che ha vinto anche quando perdevamo tutto, l’unico che ha già dimostrato di sapere riunire tutto il centrosinistra attorno a un progetto di cambiamento». Prima riunione del Comitato, aperta a tutti, giovedì alle 18 al Perticale. —



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