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il caso 

Monteverdi, l’unico bancomat non funziona da venti giorni

Giorgio Piglia
Monteverdi, l’unico bancomat non funziona da venti giorni

Disagi tra i cittadini che per le feste si sono dovuti recare nei paesi vicini La Cassa di Volterra: «Purtroppo tre interventi dei tecnici non sono riusciti» 

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monteverdi. Da venti giorni l’unico bancomat del territorio comunale è fuori uso. E per molti cittadini è stato ed è forte motivo di disagio, soprattutto nei giorni di Natale Capodanno. Ma non tutti l’hanno presa con filosofia sobbarcandosi i chilometri che separano il paese dal più vicino sportello funzionante, c’è chi ha usato toni pesanti in pubblico e chi ha utilizzato l’avviso agli utenti di “fuori servizio per guasto” come tatzebao per un ironico sfogo. Ieri mattina il tecnico responsabile della manutenzione era al lavoro all’interno della banca, ma all’ora di chiusura il bancomat non era ancora tornato in funzione.

La banca è la Cassa di risparmio di Volterra, che oltre all’agenzia e al bancomat affacciati sulla centrale via IV Novembre gestisce la tesoreria del Comune. Inoltre, tramite la Fondazione, ha un occhio di riguardo nei confronti del paese e suoi contributi hanno infatti sostenuto la realizzazione di numerose opere pubbliche, da ultimo la nuova scuola di via San Martino. Perciò ha suscitato stupore che l’istituto di credito abbia lasciato il paese per tanti giorni senza un servizio importante. Ma dalla sede centrale di Volterra spiegano che la gestione tecnica e la relativa manutenzione dello sportello sono affidate ad una società di servizi, mentre è compito della banca provvedere al rifornimento di denaro dello sportello. «Come ci è stato segnalato il guasto ci siamo subito attivati – assicurano dagli uffici di piazza dei Priori – per una rapida riparazione. Purtroppo il tecnico intervenuto sul posto ha dovuto constatare di non avere con sé il ricambio giusto». Il guasto è stato individuato nel meccanismo della tastiera, un modello di qualche anno fa, e i ricambi probabilmente non sono facili da reperire. Tant’è che ad un successivo intervento il pezzo sostituito non era ancora quello giusto per riattivare il bancomat. Ieri mattina il terzo intervento e ancora il cartello del “fuori servizio” in mostra. «Ci scusiamo con i cittadini di Monteverdi – ci hanno detto dalla banca –, ma di più non possiamo fare». Già, ma se per i correntisti della CrV c’è sempre la possibilità di ritirare denaro negli orari di apertura dell’agenzia, per tutti gli altri è giocoforza sobbarcarsi la trasferta in uno dei comuni del circondario. In attesa della ripresa del servizio, sono operatori turistici e commercianti a far notare che il guasto non è l’unico inconveniente: specie d’estate, quando residence e case private sono al completo, i turisti richiedono al bancomat erogazioni molto consistenti e presto si esaurisce la disponibilità di denaro dello sportello: «Purtroppo c’è un plafond – affermano ancora alla CrV – oltre il quale non si può andare». Quanto meno, obiettiamo, ci vorrebbe un bancomat più moderno, al riparo da guasti frequenti o rapidamente riparabili. Purtroppo, è stata la risposta, i clienti del non sono sufficienti a garantire questo “sforzo”. —

Giorgio Piglia



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