Italia
La pazza impresa di due quarantenni: in ciclomotore dall'Elba a Barcellona
L’elbano Matteo Mellini su un "Ciao" e il pisano Davide Sbrana su un "Bravo" viaggeranno per 1200 chilometri per celebrare i 50 anni di un club pisano, passando da Pontedera, sede della Piaggio. Il ricavato andrà in beneficenza
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PORTOFERRAIO. Dall’Elba a Barcellona, passando da Pontedera, con il mitico motorino Ciao. È un progetto di certo singolare quello che sarà realizzato il prossimo 9 marzo, da Matteo Mellini. L’elbano, 40 anni di Porto Azzurro ma residente a Portoferraio, insieme all'amico pisano Dario Sbrana, si prefigge di coprire con due classici motocicli della Piaggio (appunto il Ciao e il Bravo) oltre mille e 200 chilometri.
Qualcosa come 46 ore di viaggio, distribuite in 12 giorni. Dario Sbrana scrive nel suo profilo Fb: «È un modo originale per festeggiare il traguardo dei miei primi 40anni». E annuncia che presto posterà la foto del ‘suo’ Bravo in sella del quale affronterà l’avventura più stravagante che potesse essere concepita.
«E non poteva essere diversamente – continua – Non avrei voluto un normale festeggiamento per il mio compleanno. Grazie a Matteo Mellini e a tutto il Club 'La Gherardesca', a un certo punto, nel corso di un raduno di motociclette, è saltata fuori questa idea. Matteo, che è uno dei soci, propose di festeggiare il suo quarantesimo anno, arrivando fino a Barcellona con il suo Ciao. Un “pazzo”. Potevo quindi lasciare un pazzo da solo? E allora due “matti” supportati al massimo da tutti i membri del club, ognuno con il proprio aiuto o consiglio, celebrano un loro sogno e il cinquantesimo del Club».
Ma non c’è solo questo. Sulla pagina Fb “Hola50” i due freschi quarantenni puntualizzano che il progetto di raggiungere il capoluogo della Catalogna ha uno scopo benefico. Raccogliere fondi per i bambini brasiliani. Il loro obiettivo è quello di sostenere l’organizzazione no profit “Aiutiamo i Bimbi Brasiliani”, con sede a Fortaleza (il referente è l’elbano Simone Mellini), che distribuisce i materiali raccolti in orfanotrofi e centri d'aiuto per i minori. Difatti, dal primo gennaio 2019, è partita la raccolta fondi che sarà sostenuta durante l’intero viaggio e in tutta la comunicazione programmata prima della partenza.
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«Con le risorse raccolte – spiega Matteo Mellini – sarà possibile sostenere un progetto locale sempre a favore degli orfani di Fortaleza. Per non sostenere spese e destinare l’intera raccolta alla causa, si è scelto di utilizzare la carta Poste Pay del club automobilistico “La Gherardesca”, sulla quale è possibile indirizzare anche i contributi privati”. Intanto il Ciao di Mellini si trova già a Pontedera, sede della Piaggio. È stato consegnato al meccanico Luca Niccolai che lo trasformerà in un bolide fiammante, pronto a “bruciare” i 1200 km che attendono i due appassionati motociclisti. «Il nostro progetto – continua sempre l’elbano Mellini – non poteva essere realizzato senza l’apporto e il supporto di tutto il team del club cui apparteniamo e di importanti partner esterni, fra cui anche importanti soggetti elbani. Intanto sono già oltre cento le persone interessate a seguire la nostra ‘avventura’. In questo periodo stiamo preparando i mezzi».
I due protagonisti promettono di effettuare via via alcuni video che saranno postati sui social in modo che tutti li possano seguire nelle diverse tappe e nei luoghi che raggiungeranno. «Sarà un bel viaggio – conclude Matteo Mellini – da fare tutti insieme, mille e 203 chilometri. Chi è interessato può effettuare una ricarica sulla Postepay nr. 4023 6009 2487 9390, intestata a: Catarsi Giancarlo Codice fiscale CTRGCR67D05G702A».
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